“Torniamo dopo qualche mese dall’ultima volta a richiamare l’attenzione del Comune di Firenze sul futuro dell’area del Piazzale Michelangelo dove era presente e lo è ancora il campeggio della famiglia Cardini – affermano Tommaso Grassi, Donella Verdi e Giacomo Trombi del gruppo Firenze riparte a sinistra – e che fino dal 2013 nelle parole delle amministrazioni che si sono susseguite, sarebbe dovuta essere restituita alla collettività e come era stato richiesto, fin dal 2007, intitolata a Mario Luzi”.
“Solo qualche mese fa avevamo ricevuto rassicurazioni da parte dell’Assessore Perra sul futuro dell’area a verde del Piazzale, ma ancora non se ne vede alcun risultato: il timore che l’area, che verrà restituita alla collettività come parco pubblico, si riduca rispetto alle intenzioni originali si rafforza di giorno in giorno.”
“Se non interverrà il Comune, fino al 2021 il proprietario del campeggio in Viale Generale della Chiesa, potrà contare sulla permanenza anche al Piazzale e in un perfetto monopolio gestire tutte le attività di campeggio a Firenze. Siamo ancor più preoccupati dall’aver appreso che il gestore che nei prossimi giorni aprirà per la stagione estiva il Flò locale serale accanto all’area del campeggio al Piazzale, ha investito fondi propri per la riqualificazione del locale: perché investire su un bene, così pesantemente e onerosamente, se si dovrà restituirlo al Comune nel 2021?
Non è che poi il Comune ha dato il suo via libera a proroghe, concessioni e accordi di favore con gli attuali gestori? E’ giusto che sia trasparente il futuro che l’amministrazione ipotizza per l’area del campeggio e del Flò”.
Fonte: Ufficio Stampa
