La Segreteria regionale della FIT-Cisl, Federazione Italiana Trasporti, relativamente all'adesione allo sciopero nazionale dei lavoratori dell'igiene ambientale proclamato congiuntamente dai sindacati di settore (FP Cgil, Fit Cisl, UILTrasporti e Fiadel) evidenzia nuovamente le finalità della mobilitazione indetta, le quali riguardano esclusivamente la tutela dei lavoratori del settore, come il mancato rinnovo del contratto scaduto da due anni e mezzo e il rafforzamento della clausola sociale quale garanzia per i lavoratori di un settore continuamente soggetto a cambi di appalto e passaggi di gestione.
La Segreteria regionale FIT-Cisl Toscana auspica che lo sciopero, indetto e condotto nel pieno rispetto delle norme che lo regolamentano, non divenga oggetto di strumentalizzazioni operate da gruppi, comitati e soggetti esterni alle sigle sindacali, che niente hanno a che vedere con i soggetti promotori.
“La mobilitazione di domani – fa sapere la Segreteria - è un primo passo necessario nel tentativo di restituire serenità e certezze ai lavoratori e alle lavoratrici del comparto dell'igiene ambientale; ci auguriamo che il nostro impegno e quello dei lavoratori che si mobiliteranno non sia strumentalizzato per tentare di risolvere problematiche di natura diversa e che respingiamo a priori”.
Per i circa 6mila dipendenti delle aziende della Toscana, è previsto un presidio regionale sotto la sede di Quadrifoglio Spa (Firenze, via Baccio da Montelupo 52) dalle ore 9,30 alle 12,30. "Faremmo a meno di dare fastidio ai cittadini ma questo sciopero è anche per loro: per migliorare il servizio reso e per provare a ridurne i costi complessivi", scrivono i sindacati in una nota.
