Per Altopascio, comune della Lucchesia che conta quasi più di 15mila abitanti, si voterà per le elezioni comunali il 5 giugno.
Altopascio negli ultimi ventitré anni si può riassumere con il nome Maurizio Marchetti: prima con con il PSI e poi con il centrodestra l'attuale sindaco è in carica dal giugno 1993, escludendo la parentesi tra il 2001 e il 2006 con Ricciarelli, anche lui comunque di centrodestra. Nel 2011 Marchetti ha ribadito la sua egemonia nella città sulla Francigena ottenendo il 59,41% delle preferenze mentre il principale avversario per il centrosinistra Mario Sarti si è fermato a 27,82 e il terzo candidato Giovanni Matteo Tori a 12,76.
Marchetti non si ricandiderà ma al suo posto per il centrodestra c'è una conoscenza arcinota, vale a dire Francesco Fagni, l'attuale vice sindaco che nell'ultimo periodo sta avendo sempre più campo per lavorare ad Altopascio. Sarà lui a guidare la lista di centrodestra ('Insieme per Altopascio' più Lega e FdI) dopo la candidatura ufficiale arrivata a marzo e quindi l'amministrazione Marchetti avrà un degno successore fatto in casa. Se si passa il paragone calcistico è un po' come quelle squadre che promuovono l'allenatore in seconda perché ormai ha fatto la gavetta e conosce lo spogliatoio.
Sara D'Ambrosio sarà il principale rivale nella corsa a sindaco di Fagni. D'Ambrosio guiderà la lista di sinistra che ha l'appoggio del Partito Democratico e della lista civica 'Viviamo Altopascio'. Lo slogna trainante della campagna elettorale di D'Ambrosio è stato 'Un'altra storia', proprio perché da decenni ad Altopascio il centrosinistra fatica a imporsi e vuole sfruttare le elezioni comunale del 2016 per prendere la poltrona di sindaco per la prima volta dall'inizio della Seconda Repubblica. D'Ambrosio ha ricevuto anche il supporto dell'assessore regionale Marco Remaschi.
Un po' staccati nelle preferenze ecco gli altri due candidati. Il primo è il consigliere comunale Giovanni Matteo Tori, che si ricandida dopo cinque anni: ha il sostegno di Lega Toscana - Più Toscana e della lista LibertAltopascio e ultimamente si è fatto notare per alcune esternazioni contro Matteo Salvini il quale criticava la massiccia presenza di stranieri ad Altopascio. Ultimo ma non in ordine di importanza ecco Ferruccio Del Sarto con la lista 'Il Futuro per Altopascio'. Del Sarto, che di recente ha ricevuto l'endorsement del sindaco di Verona Flavio Tosi, è consigliere comunale ed ex presidente dei commercianti altopascesi e punta ai delusi dell'amministrazione Marchetti.
Il 5 giugno saranno quattro i simboli presenti sulla scheda elettorale dei cittadini di Altopascio e delle sue frazioni Spianate, Badia Pozzeveri e Marginone.
Nell'Aretino si voterà ad Anghiari, Civitella in Val di Chiana, Montevarchi, Ortignano Raggiolo e Sansepolcro. In provincia di Firenze gli unici cittadini chiamati alle urne sono quelli di Sesto Fiorentino.
Nel Grossetano, oltre che nel capoluogo Grosseto, si rinnovano le amministrazioni di Castiglion della Pescaia, Orbetello, Roccalbegna e Scansano. A Livorno si voterà solo a Capraia Isola.
In provincia di Lucca vanno alle urne Altopascio, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana e Seravezza e a Massa-Carrara Montignoso e Pontremoli.
Nel Pisano sono Buti, Cascina, Santa Luce e Vecchiano i comuni coinvolti.
A Pistoia si vota solo a Larciano e in provincia di Prato a Carmignano.
Due sono invece le amministrazioni chiamate alle urne nel Senese: Chiusi e Trequanda.
Gianmarco Lotti
