Si è tenuto stamani presso la Villa Medicea di Cerreto Guidi un convegno sul Giardino Mediceo. L’iniziativa, aperta dal saluto della direttrice della Villa, Cristina Gnoni Mavarelli, è stata promossa dal Polo Museale Regionale della Toscana, dal Comune di Cerreto Guidi e dalla Villa Medicea.
Si è trattato di un’occasione per dibattere del giardino mediceo vissuto nella concezione storica e nella progettualità dei nuovi giardini e del verde.
Il convegno ha permesso di compiere un excursus sui principali giardini Medicei in Toscana e a Roma, trattando alcuni temi per lo più paesaggistici, basilari alla comprensione del giardino italiano del Rinascimento, con accenni agli esordi quattrocenteschi, quali il Giardino di Villa Medici a Fiesole, per poi entrare nella grande stagione dei giardini granducali, con un maggiore approfondimento sui giardini della Villa Medicea.
Ne hanno parlato l’Arch. Giorgio Galletti (già direttore del Giardino di Boboli e delle Ville medicee) e il Prof. Francesco Ferrini, Preside della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Firenze.
“Serve il passato per guardare avanti – ha detto il sindaco Simona Rossetti- penso, per esempio, alla revisione del piano urbanistico che deve tenere conto anche della nostra architettura ripensando al territorio in maniera diversa per trasformarlo e renderlo più vivibile. Bisogna riuscire a riorganizzare i giardini pubblici e a riaprire quelli privati”
Il sindaco ha inoltre pubblicamente ringraziato la direttrice della Villa per la stretta collaborazione avviata in alcuni progetti per Cerreto Guidi
Da segnalare, infine, come eccezionalmente sia stato esposto al pubblico il disegno del giardino della Villa risalente alla metà del ‘700 che per motivi conservativi non è solitamente visibile.
Fonte: Comune di Cerreto Guidi - Ufficio Stampa
