Il 23 marzo scorso il parlamento ha approvato la legge 41 sul reato di omicidio stradale. E' stato un lungo percorso partito nel 2011 dalla Toscana, dove sono state raccolte le prime firme per promuovere quello che è un un vero e proprio cambiamento epocale. Due mesi dopo l'Osservatorio Regionale sulla sicurezza stradale ha promosso una prima iniziativa per farne conoscere i contenuti. Il presidente dell'Osservatorio, l'assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità Vincenzo Ceccarelli.
L'Italia si è messa al pari con altri paesi europei dove la legge era già esistente. Omicidio e lesioni stradali porteranno all'arresto, fino a 18 anni di carcere ed al ritiro della patente da 5 a 30 anni. Ora è arrivato il momento di informare la cittadinanza su quelli che sono i rischi per chi non avrà una condotta adeguata.
Fonte: Ufficio Stampa
