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Manca l'acqua in città per la voragine nel lungarno Torrigiani

Un'autobotte

Mancanza d'acqua o comunque problemi nel servizio idrico praticamente in tutta la città a Firenze a causa della rottura della dorsale della riva sinistra dell'acquedotto che ha causato la voragine sul lungarno Torrigiani. Secondo quanto spiegato dal sindaco l'acqua è stata tolta nei quartieri dell'Oltrarno e a Campo Marte, abbassata la pressione negli altri quartieri. Il sindaco ha spiegato anche che sono state mandate autobotti nelle scuole ed è stato dato ordine di servire nelle mense cestini. Publicaqua informa poi che tre autobotti sono posizionate in zona Ponte alle Grazie all'angolo lungarno Torrigiani e sullo stesso lungarno Torrigiani all'angolo tra via Bardi e Costa de Magnoli, in un tratto chiaramente non interdetto. Publiacqua spiega che problemi di abbassamenti di pressione e mancanze d'acqua potranno interessare anche i comuni limitrofi della piana.

La Direzione dell'AOU Careggi ha invitato tutto il personale e l'utenza a limitare il consumo di acqua alle attività essenziali essenziali. Questa precauzione è stata presa in considerazione della temporanea carenza d'acqua causata dalla rottura di una importante conduttura all'atezza del Lungarno Torrigiani. Careggi dispone di un serbatoio la cui riserva assicurerà alle strutture dell’Ospedale una buona autonomia, sufficiente per circa 24 ore in condizioni normali di consumo. La Direzione di Careggi avvisa l'utenza che nella giornata di oggi potrebbero verificarsi disagi o ritardi nelle attività assistenziali non essenziali fino al completo ripristino della rete idirica cittadina.

L'Unità di Crisi di Careggi ha concluso alle 12.53 le attività: accertata la ripresa dell'erogazione dell'acqua, l'Ospedale torna alla normalità

Si è conclusa l'Unità di Crisi attivata stamani a Careggi. L'erogazione dell'acqua è ripresa regolarmente e non si sono verificati particolari disagi, le attività assistenziali si sono svolte regolarmente. L'Ospedale torna alla normalità.

AGGIORNAMENTO ORE 16.50

Publiacqua informa che i tecnici hanno concluso i lavori di realizzazione di un by pass per restituire il servizio idrico anche alle zone più vicine a Lungarno Torrigiani, dove si è verificato all’alba un cedimento.
L’approvvigionamento idrico, che già era stato ripristinato nelle ore scorse per gran parte della città, si normalizzerà progressivamente anche nelle vie dell’Oltrarno limitrofe a Lungarno Torrigiani e nelle altre aree di Firenze dove ancora l'acqua non è tornata.

AGGIORNAMENTO ORE 16

Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che i nostri tecnici hanno appena concluso i lavori di realizzazione di un by pass per restituire il servizio anche alle zone più vicine a Lungarno Torrigiani.

L’approvvigionamento idrico, che già era stato ripristinato nelle ore scorse per gran parte della città, tornerà così a normalizzarsi nei prossimi minuti anche nelle vie dell’Oltrarno limitrofe a Lungarno Torrigiani.

AGGIORNAMENTO 11.30

Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che i nostri tecnici hanno appena concluso le manovre di rete per consentire la rimessa in funzione a pieno regime dell’Impianto dell’Anconella per l’approvvigionamento della riva destra d’Arno della città. Prosegue intanto il lavoro sul guasto di Lungarno Torrigiani, in coordinamento con Polizia Municipale e Vigili del Fuoco, per mettere in sicurezza la zona interessata dal guasto e procedere quindi alla riparazione.

In virtù della riapertura dell’acqua la situazione dell’approvvigionamento idrico tornerà gradualmente a normalizzarsi nella parte di Firenze in riva destra d’Arno, nelle zone di Sorgane e limitrofe, nelle zone di Isolotto e Legnaia.

Intanto è stato necessario chiudere anche l’integrazione dell’acqua che da Firenze serve Prato e questo sta provocando problemi di approvvigionamento anche su questa città. I nostri tecnici stanno effettuando manovre e interventi su impianti e reti per ridurre i disagi specialmente nelle ore di maggior consumo.

In conseguenza dei lavori in corso e degli sbalzi di pressione sulla rete possono verificarsi temporanei fenomeni di torbidità anche nelle zone dove l’acqua non è mancata e dove l’acqua tornerà nelle prossime ore.

Publiacqua si scusa con i cittadini per i disagi che questo guasto sta creando loro.

DALL'ASL

A seguito della rottura di un tubo dell’acquedotto avvenuta nella notte in un tratto del lungarno Torrigiani, anche alcuni presidi della AUSL Toscana centro dell’area fiorentina risentono di una riduzione dell’afflusso di acqua. Per il momento sono regolarmente aperti tutti i presidi territoriali e quelli ospedalieri hanno una autonomia idrica che garantisce il funzionamento di tutti i servizi essenziali. In particolare gli ospedali interessati sono il Santa Maria Nuova, il San Giovanni di Dio, il Santa Maria Annunziata e il Piero Palagi.

La AUSL si è già attivata per assicurare il funzionamento delle strutture ospedaliere nel caso dovesse perdurare il guasto idrico.

La direzione aziendale inviata il personale e gli utenti a limitare il consumo di acqua per le attività essenziali.

Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati nelle prossime ore.

E’ in atto da parte dei servizi della AUSL anche un monitoraggio di tutti i pazienti “fragili” che si trovano eventualmente domiciliati nell’area fiorentina che ha risentito di un minor afflusso di acqua a causa della rottura di un tubo dell’acquedotto avvenuta nella notte in un tratto del lungarno Torrigiani.

Questi pazienti, una volta identificati, riceveranno tutti gli adeguati e necessari supporti da parte dei servizi sanitari eventualmente in collaborazione con la Protezione Civile.

Relativamente alla situazione dei presidi ospedalieri Santa Maria Nuova, San Giovanni di Dio, Santa Maria Annunziata e Piero Palagi stanno funzionando regolarmente e garantendo i servizi essenziali in autonomia idrica.

L’Azienda sanitaria ha partecipato, attraverso verso il suo responsabile delle Maximergenze, alla unità di crisi indetta dall’amministrazione comunale che si è svolta stamani.

La ASL inoltre è in contatto con Publiacqua per garantire l’eventuale arrivo di autobotti in caso di necessità.

Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati nelle prossime ore.

MANCA L'ACQUA ANCHE A PRATO

La voragine di 200 metri su lungarno Torrigiani a Firenze sta avendo ripercussioni anche a Prato. Lo spiega il Comune che riferisce che "in più zone della città si segnala un abbassamento della pressione e, in alcuni casi, mancanza d'acqua. Publiacqua sta affrontando l'emergenza, ma ci vorranno diverse ore per riportare la situazione alla normalità. I primi interventi saranno rivolti agli edifici scolastici per cercare di garantire la normale pressione dell'acqua entro l'ora di pranzo, mentre per una risoluzione più generale sarà necessaria tutta la giornata".

ACQUEDOTTO RIAPERTO

"I nostri tecnici - spiega Publiacqua, la società che si occupa della gestione idrica - hanno appena concluso le manovre di rete per consentire la rimessa in funzione a pieno regime dell'Impianto dell'Anconella per l'approvvigionamento della riva destra d'Arno della città. Prosegue intanto il lavoro sul guasto di Lungarno Torrigiani, in coordinamento con Polizia Municipale e Vigili del Fuoco, per mettere in sicurezza la zona interessata dal guasto e procedere quindi alla riparazione". "La situazione dell'approvvigionamento idrico tornerà gradualmente a normalizzarsi nella parte di Firenze in riva destra d'Arno, nelle zone di Sorgane e limitrofe, nelle zone di Isolotto e Legnaia. Intanto - spiega ancora Publiacqua - è stato necessario chiudere anche l'integrazione dell'acqua che da Firenze serve Prato e questo sta provocando problemi di approvvigionamento anche su questa città. I nostri tecnici stanno effettuando manovre e interventi su impianti e reti per ridurre i disagi specialmente nelle ore di maggior consumo. In conseguenza dei lavori in corso e degli sbalzi di pressione sulla rete possono verificarsi temporanei fenomeni di torbidità anche nelle zone dove l'acqua non è mancata e dove l'acqua tornerà nelle prossime ore.

 

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