gonews.it

Il premio giornalistico Gabriele Capelli dà vita a un convegno sui media

Ha riconosciuto e incoraggiato il lavoro di tanti giovani giornalisti, ha fatto da “cartina tornasole” della realtà del settore e delle sue prospettive in Toscana. Ora il Premio giornalistico “Gabriele Capelli” si trasforma in un momento di formazione, riflessione e approfondimento sul passato, sul presente ma soprattutto sul futuro della professione giornalistica, con il convegno Vi(t)e nuove del giornalismo, in programma il 20 maggio a Firenze, nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati di piazza Duomo (sede della Giunta regionale toscana), dalle ore 9 alle ore 13.

L'appuntamento nasce da un’idea del gruppo Amici del Premio Giornalistico “Gabriele Capelli”, nato nel 2004 per valorizzare la formazione e l’attività dei giovani giornalisti in Toscana, in collaborazione con l'Associazione Stampa Toscana, l'Ordine dei Giornalisti della Toscana e la Regione Toscana.

La formula del convegno è semplice: quattro “dialoghi” tra professionisti su stato dei media e del giornalismo, nuovi e nuovissimi giornalismi, cronaca e social network, futuro delle redazioni giornalistiche. Come sta il giornalismo? Dati e suggestioni sul settore e sulla professione sono i temi su cui si confronteranno  Vittorio Pasteris, giornalista, blogger, esperto di media, comunicazione e tecnologia, e Sandro Bennucci, presidente Assostampa Toscana; di Citizen journalism, data journalism e graphic journalism in Italia parleranno Andrea Nelson Mauro, datajournalist, fondatore di Dataninja.it, e Gianni Sinni, fondatore dello studio di grafica e comunicazione Lcd e docente Iuav Venezia; Michele Mezza, giornalista per 35 anni alla Rai, prima come inviato, poi come sviluppatore di progetti editoriali, ora docente di Culture Digitali all'Università Federico II di Napoli, e Barbara Sgarzi, giornalista professionista, social media strategist, blogger, esperta di comunicazione ed editoria digitale, discuteranno diCronaca e social network: come ci informiamo e come informiamo; infine, l’ultimo “dialogo” sarà Una redazione a tempo di tweet: l'organizzazione del lavoro oggi e domani, tra Mario Tedeschini-Lalli, vice responsabile innovazione e sviluppo gruppo editoriale L'Espresso e Iacopo Gori, caporedattore Corriere.it. Ad aprire i lavori un’introduzione da parte del gruppo Amici del Premio Capelli, e i saluti di Vittorio Bugli, assessore alla Presidenza della Regione Toscana, di Andrea Vannucci, assessore alle Politiche giovanili e allo Sport del Comune di Firenze, di Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, di Sandro Bennucci, presidente Assostampa Toscana, di Erasmo D’Angelis, direttore dell’Unità. A moderare l’incontro Andrea Vignolini, giornalista di Ladyradio.

Fonte: Ufficio Stampa

Exit mobile version