Riscoprire e promuovere le donne artiste del Novecento attraverso la ricerca, il restauro e l’esposizione delle loro opere. Questo è lo scopo del progetto biennale “Artiste del Novecento” il cui programma comprende mostre, restauri, conferenze e visite guidate, nonché la presentazione del libro-catalogo “Pincherle e Pacini, pittrici del Novecento a Firenze”, che si svolgerà nella Sala del Gonfalone di Palazzo Panciatichi nel pomeriggio di domani, mercoledì 11 maggio, ore 17, al termine della quale vi sarà l’inaugurazione della mostra “Adriana Pincherle, colori d’artista".
"Non si tratta solo di una bellissima esposizione, ma anche di un modo per ricordare e valorizzare il contributo fornito all’arte e alla cultura dalle donne in Toscana”, ha detto il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, che ha poi affermato che “le Istituzioni hanno il dovere di valorizzare la cultura e il contributo fornito dalle donne” anche perché “quella del Novecento è anche arte al femminile".
Giani ha quindi ringraziato la direzione della Galleria degli Uffizi che, mettendo a disposizione alcune opere, ha permesso la realizzazione di un’esposizione di grande prestigio e l’ha incoraggiata a “ripetere anche con altre Istituzioni collaborazioni di questo tipo".
Il libro che verrà presentato domani è stato pubblicato grazie alla collaborazione della Advancing Women Artists e dell’Associazione culturale Il Palmerino.
Linda Falcone, direttrice della Advancing Women Artists, ha sottolineato “la volontà di valorizzare le artiste del secolo scorso perché di queste donne ancora si può raccontare in modo diretto le loro storie”, mentre la presidente dell’Associazione Il Palmerino, Federica Parretti, oltre a sottolineare l’importanza della mostra in calendario a Palazzo Panciatichi, ha ricordato che nei prossimi giorni, a Villa del Palmerino (via del Palmerino 6, zona Salviatino a Firenze) si inaugurerà una “mostra parallela” dedicata sia alla Pincherle che alla Pacini.
La direttrice del Gabinetto scientifico letterario Viesseux di Firenze, Gloria Manghetti, da parte sua, ha sottolineato la "straordinaria importanza" sia della mostra in calendario in Consiglio regionale dedicata alla Pincherle, sia di quella di Villa del Palmerino riservata ad entrambe le artiste, alle quali è dedicato il volume che sarà presentato domani e che affianca ad un’artista di fama, Adriana Pincherle, una da riscoprire, Eloisa Pacini, in un intreccio che, come spiegato dalle storiche dell’arte Lucia Mannini e Chiara Toti, curatrici di entrambe le mostre e del volume, consente non solo di mettere a confronto scelte artistiche diverse, ma anche di delineare varietà di approcci e scelte di vita.
Fonte: Consiglio Regionale
