Un cordiale saluto a Tutti!
Si va aprendo una nuova fase instabile che vedrà un peggioramento del tempo in due step distinti. Il primo partirà dal pomeriggio di domani, trascinando poi la residuale instabilità fino a venerdì prossimo. Il secondo meno rilevante, soprattutto dal punto di vista degli accumuli, tra sabato e domenica prossimi, lasciando spazio verso la chiusura dello step previsionale ad una nuova temporanea rimonta anticiclonica.
Scendiamo nel dettaglio predittivo, iniziando proprio dalla vasta area depressionaria, che si verrà a creare domani, sull'Europa Centro-Meridionale, e che coinvolgerà con il suo minimo barico anche la Toscana, apportando tra il pomeriggio e la serata, precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio temporalesco, che tenderanno a calare di frequenza ed estensione nella successiva mattinata di giovedì.
Successivamente il meteo si manterrà instabile, con fenomeni ad evoluzione diurna, soprattutto nelle zone interne che vedranno tra la giornata di sabato e quella di domenica, l'inserimento di un'ulteriore nucleo di aria instabile, proveniente dall'Europa nord-orientale, che apporterà nuove precipitazioni sparse, stavolta meno persistenti e dagli accumuli decisamente deboli.
Una situazione che andrà migliorando solo a partire da martedì prossimo, con l'isolamento sui Balcani del residuale minimo barico, accerchiato da una propaggine anticiclonica di matrice azzorriana, destinata a stabilizzare per alcuni giorni, il tempo sulla Toscana, dopo quasi una settimana di una spiccata variabilità.
Tornerà quindi il bel tempo e le temperature, dopo il calo dei prossimi 4-5 giorni, torneranno a salire, riportandosi nelle medie del periodo a partire da martedì prossimo.
Chiusura dello step previsionale con l'anticiclone che si troverà a dover respingere i primi attacchi dal flusso zonale nord-atlantico, in un'evoluzione predittiva che i modelli a lungo termine, pontificano verso una nuova fase dinamica, da posizionarsi all'inizio della terza decade del mese.
I venti di Libeccio torneranno a rialzare la propria intensità da giovedì,favorendo un netto calo delle temperature, ed agitando i mari, soprattutto nella giornata di venerdì, per poi calare tra sabato e domenica prossimi, rientrando attorno ad un regime debole variabile.
Siamo ormai giunti alla seconda fase di questa primavera 2016, e per il momento, la situazione stagionale, va rispettando quei canoni di normalità, a cui non eravamo abituati da tempo, dopo un inverno non pervenuto ed una prima parte primaverile altamente siccitosa.
Baldacci Gordon