"Anche oggi notizie sconfortanti sulle scuole pisane che mi fanno dire che il lavoro fatto fino ad esso nelle commissioni consiliari sia stato inutile perché è da settembre che giriamo le scuole addirittura con due commissioni e vediamo degrado, lavori perennemente in corso, manutenzione solo quando siamo in emergenza, interventi solo a chiamata, comunicazioni e richieste che cadono nel nulla, strutture vecchie da mettere a posto e altre relativamente nuove costruite in modi discutibili, più o meno con lo stesso stile e con gli stessi materiali che ne denotano inadeguatezza, limiti funzionali e talvolta strutturali.
Non c'è la volontà di farci vedere tutto, di arrivare a definire le priorità e dare risposte ai genitori logicamente arrabbiati...non riusciamo a concludere il percorso.
Sono mesi che chiediamo un report, una paginetta, un foglio elettronico che possa riassumere le condizioni in cui versano le scuole pisane almeno sul versante delle certificazioni, nonostante le promesse e le audizioni con assessori, dirigenti e funzionari, nemmeno quello datato 2008 quando era sindaco Fontanelli e neanche quello recentemente fornito al Governo per avere i finanziamenti della Buona Scuola di Renzi oggetto di una mia interrogazione che sembra non esistere come il referente che avrebbe dovuto compilarlo.
Non si sa nemmeno quale sia il numero preciso dei plessi scolastici in uso...
Sulla situazione generale è stata fornita solo qualche distratta mail con affermazioni che aprono ulteriori interrogativi, niente di organico , niente di chiaro ...anzi.
Il comportamento rasenta l'assurdo e a tutto questo si aggiunge l'ulteriore incertezza dell'eredità delle scuole gestite dalla Provincia con esempi clamorosi: l'ITIS in via Contessa Matilde lasciato in stato pietoso, pieno di cantieri aperti e laboratori chiusi e un progetto galattico sul Concetto Marchesi già da abbattere venti anni fa.
Nel mezzo al degrado tutto il personale della scuola, ma soprattutto gli utenti: i nostri ragazzi e bambini. Sono fortemente preoccupato e incrocio le dita perché almeno non succedano incidenti come quelli di settembre che evidenziarono anche procedure di controllo obsolete e per fortuna non coinvolsero le persone.
La mia pazienza però è finita...in 1°CCG chiederò ancora questi dati in forma organica poi prenderò con il gruppo decisioni importanti e serie".
Maurizio Nerini - Capogruppo Noi Adesso Pis@
