Sviluppare politiche di sostegno a favore delle start up: è l’obiettivo del progetto europeo Speed up, di cui Anci Toscana è partner, coordinato dal Comune di Firenze e finanziato attraverso il programma InterregEurope. Per presentare l’iniziativa, nonché per fare rete con i partners europei, mercoledì 11 maggio è previsto il seminario di apertura che si terrà alla Sala Vetrate delle Murate, a Firenze.
In sintesi, il progetto ha come obiettivo il miglioramento degli interventi dei Fondi Strutturali per il sostegno dell'imprenditorialità e degli incubatori di impresa, attraverso la messa in rete delle migliori pratiche a livello locale e internazionale. Oltre ad Anci e Comune di Firenze, i partners sono la città di Lisbona (Portogallo), l’agenzia per la Promozione Economica del Brandeburgo dell’Est (Germania), la città di Anversa (Belgio), la Città metropolitana di Reims (Francia), la Camera di commercio di Siviglia (Spagna), la città di Varsavia (Polonia), il Parco Scientifico-Tecnologico di Tallin (Lettonia).
L’appuntamento è dalle 9 alle 11.30 in piazza Madonna della Neve.
Breve sintesi dell’idea progettuale - L'obiettivo generale del progetto è quello di migliorare l'attuazione degli interventi e delle politiche dei Fondi strutturali dedicate al sostegno all’imprenditorialità, riguardanti in particolare gli incubatori d’impresa. L'apprendimento avverrà attraverso lo scambio di esperienze sulle politiche pubbliche attraverso le quali i partner sostengono gli incubatori di imprese, confrontando ciascuno le proprio esperienze e competenze ed imparando cosa funziona e cosa andrebbe migliorato in contesti diversi.
L'obiettivo specifico del progetto è quello di contribuire al rafforzamento delle capacità e all'apprendimento delle politiche nelle regioni partner, al fine di: migliorare i servizi forniti dagli incubatori d'impresa e garantire la loro sostenibilità finanziaria; approfondire la cooperazione tra le autorità pubbliche, le imprese, le università e i centri di ricerca e sviluppo; sostenere l’imprenditorialità dei giovani, degli immigrati e delle donne; sviluppare sistemi di monitoraggio delle performances degli incubatori e quelle delle start-up ospitate.
Fonte: ANCI Toscana
