Il comune di Empoli ha appaltato la costruzione di nove passaggi pedonali nelle frazioni di Fontanella, S. Andrea, Brusciana, Molin Nuovo e Ponte a Elsa per rendere più vivibile e meno pericoloso abitare nei pressi della 429. I Lavori sono stati aggiudicati ad un ribasso del 27,67% per una spesa complessiva di oltre 150.000 e ed un risparmio di quasi 60.000 euro. Pensiamo che simili ribassi non possano però garantire in alcun modo la qualità del lavoro fatto, la qualità dei materiali usati, i tempi di realizzazione e soprattutto la sicurezza e i diritti dei lavoratori. Su cosa si pensa si tagli per arrivare a simili percentuali di ribasso? Recentemente abbiamo avuto il caso del servizio porta a porta in alcuni comuni della Valdelsa revocato da Publiambiente ad una ditta campana per i continui disservizi. Quando il fattore discriminante per l’ affidamento di lavori e servizi è solo il ribasso si danneggiano i cittadini ed i lavoratori. In febbraio, come Cobas, abbiamo incontrato la commissione lavoro dell’ Unione dei Comuni a cui abbiamo proposto un protocollo sugli appalti. Il testo, elaborato con la collaborazione di due studi legali esperti di diritto del lavoro, prevede per esempio principi fondamentali come la valutazione del progetto ed il controllo costante in corso d’ opera. Dopo mesi la commissione non è stata capace di dare una risposta, è per questo che al corteo del primo maggio lo spezzone della Comunità in Resistenza ha simbolicamente chiuso la sede dell’ Unione in Piazza della Vittoria.
Cobas Empoli-valdelsa aderente alla Confederazione Cobas del lavoro privato
Comunità in Resistenza/CSA Intifada
