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La Grassa (Lega): "Sconcertati da ciò che sta avvenendo al centro storico"

Filippo La Grassa

<<Siamo sconcertati da ciò che sta avvenendo al centro storico di Firenze: il patrimonio immobiliare pubblico del centro storico è oggetto di una sistematica quanto allarmante svendita>> attacca Filippo La Grassa Segretario Comunale Lega Nord. <<Non solo gli edifici sono svenduti ma soprattutto, stando alle ipotesi progettuali, rischiano di essere trasformati o, come sarebbe meglio dire, menomati: la maggior parte di questi potrebbe essere trasformata in hotel o residenze di lusso>>.

<<Non vi è dubbio che il cambio di destinazione d'uso garantito dall'Ente regionale abbia favorito questo interesse quasi famelico verso i nostri gioielli: non vi è niente di meglio per un affarista che poter acquistare un immobile di pregio e trasformarlo a proprio piacimento, tutto a norma di legge. Non vi è dubbio che il cambio di destinazione d'uso possa irrimediabilmente portare ad una menomazione degli edifici: un edificio con destinazione turistico ricettiva necessita di adeguamenti strutturali che rischiano di danneggiare seriamente la sua forma originaria che altresì dovremmo tutelare. Non vi è dubbio però che vendere il nostro patrimonio rappresenti una pratica nociva benché possa servire a fare cassa e a tamponare le falle>>.

<<L'alienazione del patrimonio pubblico ha rappresentato una pratica diffusa ma la leggerezza con la quale si svende il patrimonio fiorentino. Tutto ebbe inizio con la vendita del Teatro Comunale nel 2013. Da allora non ci si è più fermati. Palazzo Demidoff (2500 mq) la Villa di Rusciano (5400 mq) Palazzo Del Sono (21000 mq) oggi sul mercato sono solo alcuni esempi di questa smania di vendere fuori controllo>>

<<È tuttavia molto rassicurante scoprire che contro questo scempio si stanno costituendo comitati spontanei, dal basso, per iniziativa dei cittadini. Le loro ragioni sono anche le nostre. Il patrimonio dovrebbe essere messo a frutto. Si potrebbe sfruttare questo ingente patrimonio immobiliare per favorire un turismo di qualità. Cercheremo in conclusione, con ogni mezzo a nostra disposizione, di impedire quello che riteniamo un vero e proprio attacco al nostro patrimonio>>.

Fonte: Ufficio Stampa Lega Nord

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