La direzione sanitaria dell’ospedale Lotti di Pontedera ha incontrato nei giorni scorsi l’associazione “Non più Sola” per esaminare questioni di comune interesse relative al percorso oncologico, in particolare riguardo al miglioramento dell’accoglienza. “L’incontro è stato utile e concreto. Ha evidenziato coincidenza di intendimenti – ha affermato Renato Colombai - e una progettualità condivisa.
Le 3000 firme che mi sono state consegnate dalle rappresentanti dell’associazione relativamente al miglioramento del comfort della sala d’aspetto meritano considerazione non per il numero, ma per l’argomento che sostengono.
Con la Direzione della U.O.C: Oncologia e l’ufficio tecnico stiamo elaborando possibili soluzioni che desideriamo sottoporre alla direzione aziendale. Il nostro impegno, comunque, è quello di dare una risposta con le attese dei cittadini in un arco temporale ragionevole”.
L’oncologia di Pontedera,diretta dal dottor Giacomo Allegrini, è a pieno titolo elemento della rete oncologica toscana, potendo contare su uno staff multidisciplinare che garantisce una presa in carico dei pazienti, fornisce risposte efficaci ed in linea con i protocolli di cura più aggiornati. Ciò consente di favorire l’integrazione di competenze, la condivisione delle scelte cliniche, nonché le sinergie tra più strutture, nell’ottica della presa in carico totale fino alla più alta complessità, grazie alla possibilità di un confronto tra professionisti di altre strutture ospedaliere.
Questo approccio multidimensionale passa per l’attività dei Gruppi Operativi Multidisciplinari aziendali (GOM). Questi nascono dall’esigenza di garantire quelle che, secondo il gruppo degli specialisti, sono le cure più idonee individuate all’interno di un percorso oncologico prestabilito.
Il consulto multidisciplinare in alcuni casi è eseguito con l’ausilio di professionisti convenzionati provenienti dall’Azienda Ospedaliera Pisana. La discussione del singolo caso clinico e la stesura di protocolli condivisi rappresentano i cardini dell’attività dei GOM. Uno degli elementi qualificanti è rappresentato dal coinvolgimento e dalla partecipazione al caso clinico dei medici di medicina generale.
Su richiesta del GOM o del paziente è possibile ottenere un secondo parere oncologico presso altre strutture individuate in ambito regionale o extraregionale, ciò garantisce un servizio migliore e, contemporaneamente, un sistema di controllo qualità delle prestazioni fornite.
La segreteria del dipartimento oncologico si fa carico di fissare gli appuntamenti e di comunicare al paziente la sede del consulto con data e ora della prestazione.
Altro aspetto qualificante per l’oncologia di Pontedera è la copiosa partecipazione alle sperimentazioni cliniche che comporta tra l’altro pubblicazioni su riviste di assoluto prestigio.
Fonte: Ufficio Stampa ASL Toscana Nord Ovest
