Il regno del gran duca di Toscana Cosimo III de’ Medici (1642-1723) è per la maggioranza sinonimo di decadenza e di politiche reazionarie in campo politico, economico e religioso. Tuttavia, durante la gioventù, il ‘gran principe’ Cosimo era stato una persona dinamica e curiosa e aveva compiuto lunghi viaggi tra Sacro Romano Impero, Paesi Bassi, Inghilterra e Spagna.
Ad accompagnare il principe Cosimo nei suoi viaggi fu, tra gli altri, l’empolese Filippo Marchetti, suo maestro di casa – la persona cioè incaricata di amministrare la sua ‘casa’, e le cui mansioni andavano ben oltre quelle di un semplice maggiordomo. Come altri membri del numeroso seguito del gran principe, Filippo Marchetti lasciò un resoconto scritto (e a tutt’oggi inedito) delle proprie peregrinazioni. La conferenza del 6 maggio, ore 17 alla misericordia di Empoli, prenderà in esame il testo del primo viaggio, compiuto tra l’ottobre 1667 e il giugno 1668 in quelli che sono oggi Austria, Germania, Olanda e Belgio.
Fonte: Società Storica Empolese
