Stan Musial è stato uno dei più grandi giocatori di baseball di tutti i tempi, 24 volte All-Star, simbolo dei St. Louis Cardinals, detentore di record memorabili. Nel libro “Il Cavaliere di St. Louis” (edizioni Youcanprint) Manuel Mazzoni racconta attraverso la sua storia le meraviglie dello sport che ha saputo unire l’America. Il volume è stato presentato oggi, mercoledì 4 maggio, in sala Gonfalone di palazzo Panciatichi.
Sono intervenuti, con l’autore, il presidente del comitato regionale della Toscana della Federazione italiana baseball softball, Aldo Peronaci, e Michele Pepe, redattore di Mlbitalia.eu
"Anche il baseball e le squadre più fortunate negli Stati Uniti, come in questo caso i St.Louis Cardinals hanno il loro Giancarlo Antognoni: Stan Musial nasce e rimane sempre nella stessa squadra, la caratterizza con le sue imprese, avvalora il senso dell’identità, che è parte fondamentale dello sport", ha osservato il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, che ha fatto anche riferimento al mondiale di baseball in Italia, che si giocò anche a Firenze nel 1998.
Negli Stati Uniti, invece, il baseball è l’America. “Il cavaliere di St. Louis” racconta la lunga vita e il segno indelebile lasciato da Stan Musial nello sport che incarna l’identità di un’intera nazione. E il racconto della vita di Musial, che nacque all’inizio degli anni Venti, figlio di un immigrato polacco, ha giocato fino a 43 anni e ha vissuto tanto a lungo da ricevere dalle mani del presidente Obama, nel 2011, la Presidential medal of freedom, scandisce la storia dell’America del Novecento.
Vincitore delle World Series con i St.Louis Cardinals nel 1942, 1944 e 1946, finalisti nel 1943 – il baseball continuò anche negli anni della Seconda guerra mondiale –, Stan “The Man” Musial servì la patria arruolandosi nel ’45 e, dopo la guerra, non ebbe incertezze né paura a schierarsi a favore dell’arrivo tra i professionisti del primo nero afroamericano, Jackie Robinson dei Brooklyn Dodgers. L’onorificenza che Barack Obama gli conferì nel 2011 è tra le più alte medaglie civili degli Stati Uniti.
Fonte: Consiglio Regionale della Toscana
