Ancora in primo piano il termine per l'approvazione dei bilanci comunali, ormai scaduto il 30 aprile scorso. Il presidente dell'Anci Piero Fassino ha ufficialmente chiesto al governo lo slittamento del termine al 31 maggio, in una lettera (scaricabile qui), inviata al ministro Alfano minsieme al presidente dell'Upi Achille Variati. Il motivo, già sottolineato più volte negli utlimi giorni ed emerso con ancora più forza nelle ultime ore, è la "complessa attività connessa alla redazione dei documenti contabili in scadenza".
Pienamente d'accordo sull'iniziativa è il presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni: "I Comuni toscani condividono la richiesta di Fassino, quest'anno ancora più necessaria, in considerazione dei problemi legati alla realizzazione del doppio documento (vecchia e nuova normativa), alla gestione del FPV, alla conversione dei software gestionali di contabilità, oltre che all'apprendimento delle nuove modalità da parte degli uffici. Inoltre occorre considerare che per l'anno in corso è fissato per il 30 aprile anche il termine per l'approvazione del bilancio preventivo 2016".
Biffoni, analogamente a quanto fatto dallo stesso Fassino nei confronti del ministro Alfano, ha comunque inviato una lettera ai prefetti della Toscana auspicando che, nel caso la proroga non venga concessa, "possano tener conto, nell'esercizio delle funzioni di controllo sugli adempimenti contabili degli Enti Locali, delle difficoltà che renderanno in molti casi impossibile il rispetto della scadenza prevista dalla legge". Ovvero, come scritto da Fassino, possano adottare "la massima cautela e attenzione nell'avvio delle procedure, improntando la propria condotta alla massima collaborazione e concedendo quella flessibilità utile a consentire l'approvazione dei bilanci e dei consuntivi, tenendo conto che trattasi di un atto eminentemente politico che richiede un ampio dibattito democratico e che ogni intervento esterno ha delicate implicazioni in termini di autonomia politico-amministrativa locale”.
