gonews.it

Dal Cipe 50 milioni per Darsena Europa. Il PD esulta: "Notizia che sa di lavoro e futuro"

Una notizia bella per Livorno e per la Toscana che sa di futuro e  lavoro”. E’ con soddisfazione che il consigliere regionale del Pd Francesco Gazzetti commenta l’assegnazione da parte del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) di 50milioni di euro all’Autorità portuale di Livorno, come quota parte del costo degli interventi per la realizzazione delle “Darsena Europa”. Lo stanziamento rientra nell’ambito dell’Accordo di programma per il rilancio competitivo dell’area costiera livornese dell’8 maggio 2015 ed è stato ufficializzato il Primo Maggio  a Palazzo Chigi, dopo la riunione del Cipe  presieduta da Matteo Renzi. “La notizia- spiega Gazzetti-, arrivata in un giorno importante come la Festa dei lavoratori, è di estrema rilevanza  e va nella direzione giusta che è opposta  a   quella di tutti coloro che gufano e remano contro. Sono davvero molto felice  e come me lo è il gruppo Pd  e tutte quelle persone che in ogni sede ed in ogni situazione possibile sostengono e difendono il progetto Piattaforma Europa. Un progetto – prosegue Gazzetti- che permetterà al porto di Livorno di “non morire”  e di essere competitivo  a livello internazionale. Un porto e una città che saranno una volta di più un’opportunità per l’intera Regione intesa non solo come istituzione, ma come comunità  e imprese, perché il porto di Livorno è anche il porto di tutte le toscane e i toscani”. Gazzetti ringrazia il premier Renzi, il sottosegretario Lotti e tutti coloro che a Roma, Firenze e Livorno  “stanno lavorando con determinazione e costanza affinché questo progetto si realizzi. E penso anche al ruolo ricoperto dal gruppo Pd in consiglio comunale a Livorno; senza il loro  senso di responsabilità ed i loro voti oggi non saremmo qui  a parlare di questi scenari così importanti”

Gallanti: "L’interessamento del Governo pone una garanzia sul futuro del porto"

50 milioni di euro alla Port Authority per il finanziamento di quota parte del costo degli interventi relativi alla "Realizzazione della darsena Europa. Lo ha assegnato, ieri pomeriggio, il Comitato interministeriale per la programmazione economica.

L’investimento, approvato nell’ambito dell’Accordo di programma per il rilancio competitivo dell'area costiera livornese, va ad aggiungersi ai 200 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Toscana e ai 289,7 milioni cui la Port Authority farà fronte riccorrendo in parte al credito bancario, in parte usando le risorse proprie, ovvero quelle che si sono liberate anche grazie al maxi prestito da 90 mln che la Banca Europea degli Investimenti ha concesso all’Autorità Portuale di Livorno per il finanziamento di alcune opere infrastrutturali già cantierate.

«Con lo stanziamento deciso oggi dal Governo nazionale – ha dichiarato il commissario dell’Apl, Giuliano Gallanti - il processo di realizzazione della Piattaforma Europa, avviato a gennaio con la pubblicazione del bando di gara, riceve un nuovo concreto impulso. L’interessamento del Governo pone una garanzia sul futuro del porto».

«Sebbene ampiamente annunciato – ha aggiunto il segretario generale della Port Authority, Massimo Provinciali – l’investimento del Cipe è la conferma che il Governo tifa per Livorno. Il risultato raggiunto ieri arriva al termine di una serie di impegni e azioni che Ministero delle Infrastrutture, Regione e Port Authority hanno portato avanti nel corso di questi anni: dopo aver approvato, in tempi brevi, il Piano Regolatore Portuale, oggi mettiamo un altro importante tassello su un percorso ben avviato: la Piattaforma Europa rappresenta un’occasione di sviluppo per tutto il territorio e dà avvio ad una nuova stagione che speriamo possa regalare altre soddisfazioni».

Il costo complessivo per la realizzazione della prima fase della Piattaforma Europa, comprensiva della costruzione di un moderno terminal contenitori adatto a ricevere le navi di ultima generazione, è di 866,4 mln di euro, 668 per le opere civili, 180 per l’allestimento operativo del terminal e 13 per la progettazione.

La sua realizzazione verrà attuata percorrendo un doppio binario:

1) Una gara di finanza di progetto per l’individuazione del promotore finanziario che dovrà progettare, realizzare e gestire il terminal container. La gara è stata pubblicata all’inizio dell’anno e il termine per la presentazione delle domande di partecipazione è stato fissato per il prossimo 30 giugno. Il valore del project financing è di 504 milioni di euro, di cui 326 a carico del privato.

2) Una gara in appalto pubblico per la realizzazione delle opere di interesse generale per il porto, i cui costi saranno a totale carico pubblico, per un totale di 362 milioni di euro.

Ascom: "Comune vigili su effetti Darsena Europa"

Il Comune di Pisa vigili sul "faraonico progetto della Darsena Europa affinché non si determinino rischi di erosione per il litorale pisano". Lo chiede Fabrizio Fontani, presidente di Conflitorale, l'associazione di Confcommercio Pisa alla quale aderiscono molti stabilimenti balneari pisani.

"Sono stati stanziati 300 milioni di euro dei cittadini toscani - afferma Fontani - per realizzare un'opera che nelle intenzioni del governatore Rossi farà grande Livorno. Siamo da sempre favorevoli alla realizzazioni di opere infrastrutturali, ma chiediamo al Comune che valuti attentamente e responsabilmente gli effetti di possibili fenomeni erosivi che ci potrebbero essere e che sarebbero devastanti sull'assetto complessivo del litorale pisano nell'immediato presente e futuro. Ci domandiamo quali sono gli strumenti, le modalità e le tempistiche che l'amministrazione comunale ha messo in campo per garantire il proprio territorio e la comunità?".

Fontani ammette "le perplessità degli imprenditori di fronte a quest'opera mastodontica, perché l'esperienza diretta, supportata da studi seri, conferma che anche piccoli interventi in mare possono generare modifiche delle correnti marine e talvolta effetti erosivi devastanti". Perciò, conclude, il Comune deve "svolgere un'azione di monitoraggio costante, sostenendo sempre le ragioni di un turismo balneare che non può essere lasciato andare alla deriva e informare la cittadinanza con puntualità e completezza".

Fonte: Gruppo Partito Democratico, Consiglio regionale della Toscana - Ufficio Stampa

Exit mobile version