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Piano di igiene urbana, Tari e lotto allo spreco alimentare in Consiglio comunale

E’ stato approvato nella seduta del consiglio comunale di ieri sera, giovedì 28 aprile, il Piano Finanziario relativo al servizio di igiene urbana per l’anno 2016 a cura di Publiambiente che delinea tutti i servizi che l’azienda eroga ai cittadini.

La delibera è stata votata con il parere favorevole dei gruppi di maggioranza (Partito Democratico e Questa è Empoli) e quello contrario delle forze di minoranza (Ora si Cambia, Linea Civica, FabricaComune per la Sinistra e CentroDestra per Empoli ).

In sintesi la delibera conferma il servizio ‘porta a porta’ nelle modalità e nei giorni di conferimento delle varie tipologie di rifiuto, come siamo ormai abituati a conoscere. All’interno del piano sono state inserite novità richieste dall’amministrazione comunale per migliorare il servizio, come ad esempio lo spazzamento stradale di alcune aree prima non interessate da questo servizio e l’integrazione della pulizia di aree a verde del territorio comunale.

La delibera, così come presentata inizialmente nella seduta, ha avuto bisogno di una modifica in quanto presentava alcune inesattezze. La seduta è quindi stata temporaneamente sospesa per apportare le dovute correzioni.

LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE  - Il consiglio è quindi proseguito con l’approvazione di alcune modifiche al regolamento comunale TARI, in particolare è stato modificato l’articolo sulle sanzioni in base ai nuovi dispositivi dettati per legge. Inoltre è stato aggiunto un nuovo articolo che ha come obiettivo la lotta allo spreco alimentare. Così viene prevista una riduzione del 5% della parte variabile della tariffa a favore delle attività di produzione e commercio di generi alimentari (categorie 20,21,25 e 28) che dimostrino di aver donato ad associazioni benefiche o ONLUS una quantità di merce alimentare non inferiori ai 5kg per mq di superficie complessiva dell’utenza.

«Lo spirito che ha mosso l’amministrazione comunale a introdurre questo articolo - spiega l’assessore all’ambiente Fabio Barsottini - è strettamente legato ad una questione di civiltà. Se da una parte troviamo famiglie e persone con serie difficoltà economiche, dall’altra non possiamo più permetterci di avere uno spreco di risorse. Questo articolo - conclude l’assessore - conferma il lavoro che da anni l’amministrazione comunale porta avanti in sinergia con le associazioni del territorio e anticipa, in parte, la legge contro lo spreco alimentare attualmente in corso di approvazione al Parlamento».

TARIFFA TARI IN DUE RATE - Inoltre è stata approvata la delibera che conferma la tariffa della Tassa sui Rifiuti (TARI) per il 2016. Non ci sono variazioni negli importi a carico dell’utente e vengono confermate le riduzioni e le agevolazioni del 2015. In particolare vengono premiati, quindi, quei cittadini e quelle attività che limitano la produzione di rifiuti indifferenziati (bidone grigio): è possibile ottenere una riduzione della tariffa fino al 30%. Viene confermata la possibilità di svuotare gratuitamente (cioè non vengono conteggiati come conferimenti che andrebbero a condizionare il diritto alla riduzione per la raccolta differenziata) il contenitore col tappo arancione (quello dei pannoloni) e il contenitore grigio, fino a 50 litri settimanali, per le giovani famiglie con figli fino a tre anni di età, se comunicato preventivamente. Inoltre viene confermata l’esenzione per le fasce Isee inferiori ai 5.000 euro e la riduzione del 30% per le fasce Isee tra i 5.000 e i 10.000 euro. Come da legge vengono poi confermate le altre agevolazioni per le utenze non domestiche e mantenuto il tributo provinciale erogato alla Città Metropolitana.

La novità per il 2016 è la divisione del pagamento della bolletta in due rate, corrispondente ciascuna al 50% del dovuto, con scadenza la prima a settembre 2016 e la seconda a febbraio 2017.

La seduta è proseguita con l’approvazione di alcune modifiche al Regolamento Comunale per la disciplina del Tributo sui Servizi Indivisibili TASI e a quello per la disciplina dell'Imposta municipale propria (I.M.U), entrambi i regolamenti sono stati modificati in quanto recepiscono la normativa nazionale.

 

 

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

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