C’è vita all’interno di quella che è stata la Vitrum, la vetreria in attività nel centro di Empoli dal 1900 al 1984 e che adesso altro non è che un rudere racchiuso da quattro strade trafficatissime in città, ovvero via Giovanni da Empoli, via Tripoli, via Ricasoli e via Curtatone e Montanara.
In attesa che la proprietà decida il da farsi, qualcuno ha già pensato a prenderci casa. Avvicinandosi infatti al grande cancello su via Ricasoli, in prossimità dell’incrocio con via Tripoli e sbirciando all’interno è facile accorgersi come qualcuno ci abbia preso casa. Acqua che scroscia, panni stesi a uno stendino, scarpe messe fuori dalle porte, scope, anche delle bombole di gas, di quelle che si collegano alle cucine per alimentarne i fornelli. E la sera è facile capire che qualcuno ci dorme anche: alla destra del cancellone - chiuso con un grosso catenaccio - una grande finestra senza vetri è tappata solo da una tenda, che però lascia delle fessure dalle quali si intravede il bagliore blu tipico dei televisori quando sono accesi al buio. La conferma è arrivata anche da alcuni residenti della zona, che hanno visto più volte un via vai dal rudere nelle primissime ore del giorno e nelle ore notturne.
La zona ha ottenuto l’attenzione dell’amministrazione comunale negli ultimi anni. La proprietà - Edificatrice Ricasoli srl, una cooperativa edile di Prato - ha presentato un piano di recupero nel luglio del 2012 e due anni dopo è arrivato il progetto: tredici edifici residenziali e un parcheggio interrato riservato ai residenti, un parcheggio al piano terra con accesso pubblico. L’area residenziale ricoprirebbe 5000 metri quadri, mentre del resto utilizzabile, 1300 metri quadri sarebbero destinati all’area commerciale. Una cosa simile a quella che c’è in piazza dell’Unione Europea a Montelupo, per dare un’idea di cosa potrebbe essere.
Ma da allora è tutto fermo. Gli unici movimenti registrati sono stati il crollo della struttura centrale, il 7 maggio del 2014, e quelli in entrata e uscita degli attuali residenti.
