Per due giorni Empoli diventa capitale della ricerca e del trasferimento tecnologico. E’ iniziato oggi e proseguirà domani il meeting di apertura del progetto “NMP REG - Trasferire l’innovazione in azienda con le nanotecnologie”, finanziato dalla UE nell’ambito del programma INTERREG EUROPE, promosso da ASEV con il sostegno della Regione Toscana e che ha come partner centri di ricerca, laboratori, enti regionali e ministeriali di diversi Paesi europei come la Regione delle Fiandre e del Nord Portogallo, il Ministero dello sviluppo e della Ricerca della Romania, il Politecnico di Bucarest, il Distretto dei Nonomateriali del North Rheno Westfalia in Germania, il Laboratorio Internazionale sulle Nanotecnologie Iberico.
Il progetto della durata di tre anni (più altri due per la messa in pratica dei risultati raggiunti) è stato selezionato dalla Commissione Europea classificandosi al 5 posto su un totale di 270 domande ammissibili, ha ricevuto un finanziamento complessivo di 1.600.000 euro e si posiziona sull’asse delle politiche di sostegno volte a favorire il trasferimento tecnologico per la crescita e lo sviluppo del sistema imprenditoriale ed in particolare si focalizza sulla applicazione di nanotecnologie e nuovi materiali al settore manifatturiero.
Il programma INTERREG EUROPE infatti è dedicato al miglioramento delle politiche regionali attraverso il confronto e lo scambio di buone pratiche con altre regioni Europee ed in particolare il progetto coordinato da ASEV, mediante visite di studio, seminari, workshop, scambio di documenti e materiali il progetto è finalizzato alla stesura di un piano di azione indirizzato ai referenti politici che sulla base degli insegnamenti appresi fornirà una serie di raccomandazioni su come definire e implementare le politiche a supporto dell’applicazione dei nanomateriali a sostegno della competitività delle diverse regioni.
Le nanotecnologie, in particolare, sono branche della scienza applicata e della tecnologia che si occupano del controllo della materia su scala dimensionale inferiore al micrometro, nonché della progettazione e realizzazione di dispositivi su tale scala. Con nanotecnologie e nuovi materiali non si intende uno specifico settore industriale od un mercato, bensì una tecnologia abilitante la cui importanza risiede principalmente nell’impatto che la sua applicazione produce sui mercati ed in settori anche consolidati dell’industria..
“Tale ambito ha un potenziale infinito di ricerca – afferma Tiziano Cini, direttore di ASEV - e l’applicazione delle nanotecnologie diventa facilmente sinonimo di innovazione di prodotto e di processo in molti settori produttivi, tra i quali a titolo di esempio il settore manifatturiero, le scienze biologiche, l’edilizia, le energie rinnovabili, ed anche altro, potendo diventare un fattore critico di successo per la crescita e lo sviluppo del tessuto produttivo regionale”.
Fonte: ASEV Empoli
