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Vicenda Boris Egorov, Fattori (Sì): "Raccogliamo i frutti della cultura dell'odio"

Tommaso Fattori (foto gonews.it)

Tommaso Fattori, capogruppo in Regione di Sì Toscana a Sinistra, interviene sulla vicenda di Boris Egorov: “A Viareggio tutti i bambini conoscono Boris, l’ “uomo delle bolle”, il vecchio medico russo che fa divertire i bimbi con le sue bolle di sapone. “Torna al tuo paese” “ma ti devo massacrare di botte? Ti spacco la testa”. Poi un tizio si mette a spruzzarlo per allontanarlo, come fosse una bestia. Anche questa miseria umana e morale è il prodotto del salvinismo e della subcultura di odio e sopraffazione coltivata dalla destra in questo paese”.

“Ieri a Roma il tizio tatuato con la croce celtica che inneggiava a “farsi giustizia da sè” e che inveiva contro gli immigrati rei di minacciare le “nostre” donne e la nostra sicurezza, Augusto Nuccetelli, ha ucciso con 4 colpi di pistola la moglie, oggi a Viareggio alcuni commercianti se la prendono con un povero clochard artista di strada reo di far divertire i bambini davanti al loro negozio, minacciandolo di massacrarlo di botte. I bulli sono il proprietario del 48/Mondodisco, negozio in cui mi auguro nessuno voglia mettere più piede, con alcuni suoi dipendenti e rappresentano la parte peggiore di questo paese: razzista, disumana, incapace di sentire le difficoltà e il dolore di chi gli sta davati. Forti con i deboli e deboli con i forti, persone che provano gusto per la sopraffazione verso gli inermi”.

Conclude Tommaso Fattori: “Mi vergogno per loro e mando a Boris un abbraccio grande e tutta la mia solidarietà: lo faccio come cittadino e lo faccio come consigliere regionale”.

Tommaso Fattori - Sì Toscana a Sinistra

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