Giuristi, amministratori, tecnici e linguisti a confronto in per migliorare la qualità delle leggi prodotte dal Consiglio regionale. Un appuntamento in programma stamattina, con il seminario “Qualità della legge e semplificazione, trasparenza e comunicazione” che si è tenuto in palazzo Panciatichi. Come ha spiegato il segretario generale del Consiglio regionale, Silva Fantappiè, “si tratta di un primo momento di scambio tra l’amministrazione e le eccellenze dell’Accademia della Crusca e dell’Università di Firenze, a cui seguiranno ulteriori momenti di coinvolgimento, per rendere con un lavoro comune sempre più alto il livello di qualità della legislazione regionale”.
A portare i saluti il presidente del Consiglio Eugenio Giani. Giani ha ribadito che semplificazione, chiarezza e qualità sono obiettivi primari del Consiglio. “A questo scopo – ha ricordato - abbiamo emanato un decalogo, un documento di indirizzi a cui attenersi nella produzione delle leggi, che ha già prodotto alcuni risultati. Ad esempio, tutte le leggi hanno una rubrica”. Certo c’è ancora lavoro da fare e “per questo – ha proseguito Giani - è necessario un momento di riflessione e di interfaccia con gli esperti. Sono sempre stato convinto che il diritto debba confrontarsi con la lingua, questo è l’obiettivo dell’iniziativa di oggi”.
Il presidente dell’Accademia della Crusca, Claudio Marazzini, ha ricordato che lo Statuto toscano è attento ai problemi della chiarezza linguistica e che la Toscana si è occupata precocemente di questi problemi, a partire dal 1984. Per Marazzini permangono, nella produzione legislativa italiana, alcuni punti critici su cui lavorare, come “le leggi omnibus che sono quanto di più incomprensibile ci possa essere, la questione dell’oscurità dei rinvii normativi, i sommari, i testi unici e, non ultima, la correttezza grafica e testuale”.
Nel corso della mattinata sono intervenuti anche Federico Bambi, professore associato di Storia del diritto medievale e moderno dell’Università di Firenze; Michele Cortelazzo, professore ordinario di Linguistica italiana dell’Università di Padova; Marina Pietrangelo, ricercatrice Ittig-Cnr; Giovanni Tarli Barbieri, professore ordinario di Diritto costituzionale dell’Università di Firenze; Paolo Caretti, professore emerito di Diritto costituzionale dell’Università di Firenze.
Nel pomeriggio si prosegue con la presentazione del Rapporto sulla legislazione dell’anno 2015 in Toscana.
Fonte: Consiglio Regionale della Toscana - Ufficio stampa
