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'L'Universale' sbanca il botteghino: boom di incassi per il film sul cinema storico fiorentino

Boom di incassi per il film "L’Universale" di Federico Micali prodotto da L’Occhio e La Luna nel primo weekend di programmazione: in sette schermi italiani il film ha incassato oltre 24.000 euro al botteghino, con 3.800 biglietti staccati, piazzandosi al primo posto a Firenze (da martedì 12 a domenica 17 aprile) e al secondo posto nella classifica nazionale degli incassi rispetto al numero di schermi coinvolti (3.500€ a schermo), dietro solo a “Il libro della giungla” (The jungle book).

Il tour cinematografico dell'Universale prosegue in altre sale sia in Toscana che in Italia. Da domani, 21 aprile, infatti il film uscirà al cinema Splendor di Massa Carrara; al cinema Garibaldi di Poggibonsi (Siena); al Cine8 di Montevarchi, al cinema Roma diPistoia. In Italia, il film è a Roma al cinema Apollo 11 e poi andrà anche a Bologna(cinema Galliera dal 29 aprile); a Trieste (al cinema Dei Fabbri dal 21 aprile), aCastelsanpietro Terme (cinema Jolly dal 29/04) e poi uscirà a maggio a Milano (13 maggio, Spazio Oberdan) e a Grosseto.

Il film, riconosciuto di interesse culturale nazionale, è stato realizzato con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Direzione Generale per il Cinema e del Fondo Cinema della Regione Toscana / Film Commission. Inoltre è stato realizzato con il sostegno di LVR Digital, COOP Firenze, Gherardini, F.lli Conforti, Regione Lazio e del Comune di Pontassieve.

Trama, sinossi e film
Tommaso, il figlio del proiezionista della sala (interpretato da Francesco Turbanti, classe '88, di Grosseto) e i suoi amici Alice (Matilda Lutz, attrice italo-americana, classe '92) e Marcello (Robin Mugnaini, classe '87, di Siena). Nel cast anche Claudio Bigagli (il proiezionista, padre di Tommaso), Paolo Hendel, nei panni del programmatore del cinema (“il programmista Ginori”), e Vauro, che interpreta Ivo Tanturli, padre di Marcello e comunista di ferro. Nel cast ancheMaurizio Lombardi (il padre di Alice, nonché frequentatore assiduo del cinema), Anna Meacci (la mitica cassiera), Roberto Gioffré (la maschera storica), Ilaria Cristini (la barista) e Francesco Mancini (la nuova maschera). E per la prima volta sullo schermo i giovanissimi Edoardo Pagliai, Gea Dall’Orto e Andrea Francini. La colonna sonora è della Bandabardò. L’Universale è stato ricostruito in un vecchio cinema di Pontassieve (Firenze) dove la storica sala del quartiere di San Frediano, chiusa nell’89, nel film rivive gli episodi che hanno contribuito a crearne il mito: dall’ “abburracciugagnene” all’ingresso in sala di una Vespa. A Pontassieve sono state girate anche le scene della Rokkoteca Brighton, palcoscenico del primo concerto dei Litfiba. Molti i ciak anche nelle strade del quartiere di San Frediano e sui lungarni di Firenze.

Trama
Il film racconta la storia di tre amici: Tommaso, Marcello e Alice. I loro destini s’intrecciano, si lasciano e poi si ingarbugliano di nuovo, in una serie di avventure a cavallo degli anni '70 a Firenze, e incarnano i sogni, le illusioni e le sconfitte di una generazione. Ma è anche la storia di un cinema storico di Firenze - l’UNIVERSALE - e di tutti i personaggi che in quel periodo ci gravitavano intorno. All'Universale infatti il vero spettacolo non era il film ma il pubblico e il "cinema" riusciva a essere, allo stesso tempo, sia il luogo che la pellicola. Una fantastica alchimia che non poteva prescindere dai sonori commenti della sala al film in corso. Perchè, come spesso accade, il cinema diventa lo specchio e l'appendice di storie private e collettive, sia sullo schermo che nelle sue poltroncine di legno o al bancone del bar. Un collage di immagini, e di forte impatto emotivo,  dove si sovrappongono Marlon Brando e il Tamburini, John Wayne, la politica e l'amaro Ballardini, l'hashish e Jesus Christ, ma anche il punk, la new wave, l'eroina, le radio libere e le tv private e tutto quanto ha attraversato il mito del Cinema Universale.

CREDITS regia di: Federico Micali

con: Francesco Turbanti, Matilda Lutz, Robin Mugnaini, Maurizio Lombardi Anna Meacci, Claudio Bigagli, Paolo Hendel, Vauro Senesi, Margherita Vicario, Roberto Gioffrè, Ilaria Cristini, Francesco Mancini

Soggetto: Cosimo Calamini Serena Mannelli Federico Micali
Sceneggiatura: Cosimo Calamini, Federico Micali, Heidrun Schleef
Organizzatore Generale: Fabio Lombardelli
Aiuto regia: Giuditta Martelli
Supporto alla regia: Yuri Parrettini
Suono di presa diretta: Alessandro Bianchi, Paolo Spigno, Alberto Abi Battocchi
Costumi: Fiorenza Cipollone
Scenografia: Francesco Bacci, Daria Pastina
Montaggio: Simone Manetti, Ilenia Zincone
Fotografia: David Becheri
Musiche: Bandabardò
Produttore Esecutivo: Francesco Tato’

Una produzione: L'Occhio e La Luna
realizzata da Ruggero Dipaola, Federico Micali

Il film, riconosciuto di interesse culturale nazionale, è stato realizzato con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Direzione Generale per il Cinema e del Fondo Cinema della Regione Toscana / Film Commission. Inoltre è stato realizzato con il sostegno di LVR Digital, COOP Firenze, Gherardini, F.lli Conforti, Regione Lazio e del Comune di Pontassieve.

Fonte: Ufficio Stampa

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