Dalla digitalizzazione dei tessuti alle novità 3D che stanno cambiando il mondo della moda. Le nuove strategie hi-tech applicate ai processi di business delle aziende della moda e del lusso sono al centro della sesta edizione di IT4Fashion, in programma all'ex Manifattura Tabacchi fino al 22 aprile.
E' stato il Rettore dell'Università di Firenze Luigi Dei a portare il saluto dell'ateneo all'apertura della tre giorni per sottolineare come l'innovazione sia motore di sviluppo e di crescita per il mondo della moda.
Un'innovazione che con la creatività e la fantasia di stilisti e designer offre nuovi strumenti e soprattutto nuove praterie alle grandi griffe dove continuare a crescere e ad affermarsi nel mondo. L'assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze Giovanni Bettarini ha ricordato come il capoluogo toscano è da sempre attratto da tutto ciò che è innovazione, sottolineando l'importanza del binomio moda-hitech per rilanciare il ruolo del distretto della moda di Firenze.
Il responsabile scientifico di IT4Fashion Rinaldo Rinaldi, dopo aver sottolineato le finalità della manifestazione, ha aggiunto che a Firenze sono attese più di 1300 persone, con 420 aziende e ben 15 paesi rappresentati.
Nella prima giornata di interventi, com'è nella tradizione ormai consolidata di IT4Fashion, quella in corso è la sesta edizione, le maggiori aziende di moda e i brand più prestigiosi hanno dialogato con professionisti, ricercatori, system integrator e software house da tutta Europa per parlare delle applicazioni IT nel campo della moda e del lusso. Innovazione, multicanalità, tracciabilità, sviluppo del prodotto e sostenibilità sono state al centro degli interventi.
Toscana in evidenza, con gli interventi di aziende di spicco come Roberto Cavalli e il suo store inventory per una migliore gestione dell'e-commerce e le Tenute Ruffino che hanno raccontato la rivoluzione in vigna. Precision farming è l'innovazione per ottimizzare tutte le fasi dalla coltivazione alla vendemmia.
Non sono mancati temi di carattere più generale: da come il 3D stia cambiando il mondo della moda alla trasformazione digitale che sta diventando sempre più democratica permettendo a tanti la gestione delle informazioni di prodotto senza costi proibitivi.
Il dibattito prosegue oggi (il 21 aprile), mentre la giornata di domani (il 22 aprile) vedrà il coinvolgimento delle realtà accademiche e dei neo-laureati che potranno trovare un momento di incontro con le maggiori aziende IT e proporre in modo informale la propria candidatura. Un'occasione, per i giovani, di avere un primo approccio con il mondo del lavoro.
Anima di IT4Fashion è il laboratorio universitario LogisLab, fondato e diretto dal prof. Rinaldo Rinaldi affiancato, per quanto riguarda la programmazione e la scelta degli interventi da Romeo Bandinelli e da un comitato scientifico di ricercatori e IT manager delle più importanti aziende operanti nel settore.
Il laboratorio, grazie anche ai rapporti con il Politecnico di Milano, l’Università di Bergamo, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università del Salento ed altre realtà, si propone quale strumento per la formazione ed il placement di neo laureati nel settore della moda, attraverso percorsi specifici quale assegni di ricerca e dottorati di ricerca.
Fonte: IT4Fashion
