Delegazione Lakota Sioux a palazzo Panciatichi (via Cavour, 4 - Firenze), domani martedì 19 aprile, in sala Gonfalone alle 12.30, con il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani.
La tradizione orale fa risalire l’origine della Nazione a più di 80.000 anni fa e la situa geograficamente nel cuore delle Black Hills. Prima dell’arrivo dei bianchi i territori Lakota Sioux comprendevano il Nord e Sud Dakota, il Colorado, il Wyoming, il Nebraska… un vasto territorio per vivere in armonia con tutti gli altri esseri del creato. Fondata su leggi intimamente legate alla natura, la società Lakota era il risultato di una cultura profondamente evoluta.
Talmente evoluta che, circa 300 anni fa, i Lakota accolsero i primi emigranti bianchi con generosità, ricevendo in cambio il furto legalizzato delle loro terre. Ma nonostante questo, le sette tribù che compongono il Consiglio dei Sette Fuochi Lakota, l’Oceti Sakowin, oggi sono ancora vive, hanno una terra, una lingua, una legge, un’economia, una spiritualità, requisiti che fanno di un popolo una nazione.
In Consiglio regionale arriverà una delegazione composta da Leonard Crow Dog jr, del Governo tradizionale della Nazione Lakota Sioux; Cathy Smith, nominata al premio Oscar per i costumi del film Balla con i lupi; Alessandro Martire, rappresentante della Nazione Lakota Sioux; Sergio Susani, Lia Balli. Saranno inoltre presenti Emilia Manescu, Giovanna di Filippo e Bruno Miscia, responsabili della regione Abruzzo per la Nazione Lakota Sioux.
Un mosaico di personalità pronte a trasmettere sia la visione del mondo, sia la profonda spiritualità dei Lakota, riassumibile in una sola frase: Mitakuye Oyasin cioè “tutto è mio parente”.
Fonte: Consiglio Regione Toscana
