Com'è il nostro pianeta visto dallo spazio? Quanto ci impiega una navicella spaziale ad atterrare sulla Terra? Cosa si prova a fluttuare in assenza di gravità? Queste ed altre le domande che i bambini potranno porre al Tenente Colonnello Luca Parmitano, il primo astronauta italiano ad avere “passeggiato” nello spazio. Appuntamento fissato per domenica 17 aprile alle 11:30, nel Salone dei Cinquecento, a Palazzo Vecchio, per una lezione pensata per i piccoli nella giornata conclusiva del Festival dei Bambini a Firenze. Al centro del racconto, le esperienze raccolte da Luca Parmitano, astronauta italiano dell’Agenzia Spaziale Europea e Tenente Colonnello pilota dell’Aeronautica Militare, protagonista della missione di lunga durata “Volare” dell’Agenzia Spaziale Italiana, unite all'adrenalina per il primato conquistato nel luglio 2013, ovvero essere stato il primo italiano ad effettuare un'attività extra-‐veicolare, una vera e propria passeggiata nello spazio.
Agenzia Spaziale Italiana
L'Agenzia Spaziale Italiana, nata nel 1988, è un ente pubblico nazionale che dipende dal Ministero dell'Università e della Ricerca e opera in collaborazione con diversi altri dicasteri. In meno di due decenni si è affermata come uno dei più importanti attori mondiali sulla scena della scienza spaziale, delle tecnologie satellitari, dello sviluppo di mezzi per raggiungere ed esplorare il cosmo. L'ASI ha oggi un ruolo di primo livello mondiale. Ha infatti uno stretto e continuo rapporto di collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea e con la NASA, che la porta a partecipare a molte delle più interessanti missioni scientifiche degli ultimi anni. Uno dei progetti più affascinanti è la costruzione e l'attività della Stazione Spaziale Internazionale, dove gli astronauti italiani sono ormai di casa.
Agenzia Spaziale Europea
L'Agenzia Spaziale Europea è la porta di accesso allo spazio per l’Europa. La sua missione consiste nello sviluppo delle capacità spaziali europee e nella garanzia che gli investimenti effettuati per la conquista dello spazio continuino a produrre vantaggi e ricadute positive per tutti i cittadini europei. Gli stati membri dell'ESA sono 22. Grazie a questa grande collaborazione, l’ESA può realizzare progetti ben superiori a quelli possibili alle singole nazioni europee. L’ESA promuove lo studio della Terra e dell'ambiente spaziale circostante, del Sistema solare e dell'Universo in generale. L’ESA punta anche allo sviluppo di tecnologie e servizi satellitari e alla promozione delle industrie europee. Inoltre, collabora con le organizzazioni spaziali extra-‐europee per condividere con tutta l'umanità gli enormi vantaggi derivanti dalla ricerca spaziale. I 22 stati membri dell'ESA sono: Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi,Polonia, Portogallo, Romania, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. Inoltre, il Canada partecipa ad alcuni progetti in base ad un accordo di cooperazione. Bulgaria, Lettonia, Lituania, Slovacchia e Slovenia sono "Stati Europei Cooperanti". Altre nazioni hanno siglato accordi di cooperazione con l'ESA.
Aeronautica Militare
L’Aeronautica Militare venne costituita 93 anni fa e oggi ha una storia molto significativa anche nel campo del volo umano spaziale: erano gli anni Sessanta quando partì il Progetto San Marco, programma di collaborazione tra Italia e Stati Uniti su ricerca scientifica e sperimentazione nello spazio. E arriviamo ai giorni nostri con gli astronauti che in seno alla Forza Armata costituiscono un vero e proprio team di eccellenza. E’ animata dallo spirito di donne e uomini impegnati a servire il Paese svolgendo ogni giorno compiti sempre più complessi: per la sicurezza dei cieli in primis, così come per rendere disponibili i tanti servizi a favore della collettività nei settori del traffico aereo e della meteorologia, del soccorso, del trasporto sanitario d’urgenza, del supporto alle missioni umanitarie. Una squadra che, insieme alle altre Forze Armate, fornisce un importante contributo anche in tema di innovazione, ricerca e sviluppo tecnologico e che si presenta a ciascuno di noi come Aeronautica Militare, la tua squadra che vola.
