È un dato di fatto che l'assessore Forte nell’altra consiliatura come assessore al commercio abbia messo in moto tutto l’affare bancarellai con tutti disastri del caso e altro dato è che sia stato imposto alla Giunta al posto di David Gay per tenere buoni i renziani.
Con una arroganza tutta genziana infatti, lo scorso anno aveva imposto a cittadini e Giunta , nessuno degli altri assessori si era opposto e si parla di frasi tipo "O si fa così o mene vado!”, l’esperimento fallimentare delle strisce blu nella zona di Marina nord con la scusa-bufala “il traffico lo fanno le auto che cercano parcheggio".
Ha ottenuto un ritorno economico bassissimo, costi di gestione delle navette altissimi, ricadute zero sul territorio, traffico sempre ai soliti livelli e lo scontentando tutti….un pugno di mosche.
Quest’anno va oltre, presenta, alla faccia della partecipazione, un progetto di estensione delle strisce a tutta Marina già pronto e chiuso, impone un pagamento per TUTTI I GIORNI dal 15 luglio al 20 agosto!, cosa e mai detta nell’incontro avuto e per tutte le strade che si affacciano al mare che di problemi ne ha ben altri.
Le scuse queste volta sono ancora più fantasiose e contraddittorie: il territorio “viene rapidamente saturato dalla presenza di mezzi privati” e poi il pagamento della sosta è «non sufficiente a salvaguardare i residenti e il territorio riguardando sola una parte limitata dell'abitato».
È un maldestro tentativo di fare casa che mette i residenti contro villeggianti senza dare alcuna soluzione ai problemi di traffico!
Mi piacerebbe sentire che cosa hanno da dire in merito l’assessore al turismo con delega al Litorale vicesindaco Ghezzi, l’assessore al commercio Ferrante e con loro tutte le associazioni di categoria che si inalberano quando qualcuno viene sul Litorale a prendere soldi SOLO quando c’è più gente…. Ora chi crea problemi è un assessore…. cosa facciamo?
Il muro contro muro non fa bene e nessuno, ma l’inadeguatezza di determinate scelte e la distanza dai problemi del Litorale gridano vendetta!
Fonte: Noi Adesso Pis@
