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Servizio civile, Stella: "I ragazzi preservino le opere d'arte"

Marco Stella

“Indirizzare i compiti del servizio civile regionale a finalità di presidio del patrimonio storico, artistico e paesaggistico, ferme restando le competenze dello Stato in materia di tutela dei beni culturali, nel tentativo di prevenire e arginare situazioni di criticità ed emergenza per i beni stessi”. Questa la proposta di legge di modifica della legge 35/2006 “Istituzione del servizio civile regionale”. L’atto, di iniziativa del vicepresidente del Consiglio regionale Marco Stella (Forza Italia), è stato illustrato in commissione Sviluppo economico, cultura, istruzione e formazione, presieduta da Gianni Anselmi (Pd).

Stella ha ricordato alcuni numeri sul servizio civile in Toscana: “Nel 2015 sono stati stanziati 13milioni di euro, approvati 613 progetti dei quali ne sono partiti 400, coinvolti 2mila 500 ragazzi”. “Abbiamo ravvisato nella legge – ha precisato il vicepresidente – la possibilità di ampliare la gamma del servizio civile regionale, prendendo spunto da quello che succede nelle nostre città, dove c’è un flusso di turisti importante che ha una ricaduta sui nostri monumenti”. Il consigliere regionale ha ribadito l’utilità di sfruttare il personale del servizio civile regionale, per cercare di arginare le criticità riscontrabili in situazioni di emergenza, rendendo un servizio utile alla collettività.

“Si tratta di una modifica – ha aggiunto la vicepresidente della commissione Ilaria Bugetti (Pd) – che apre uno spiraglio a tutta una serie di associazioni ed enti culturali che di solito venivano meno coinvolti nel servizio civile; di solito partecipano enti del terzo settore”. Alla parola “presidio” proposta da Stella, Bugetti preferisce “controllo e informazione”.

Fonte: Consiglio Regionale della Toscana

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