Un cordiale saluto a Tutti!
C'è davvero poco da segnalare in questa analisi a medio termine, anche perchè a livello barico la situazione rimarrà immutata almeno fino alla metà della prossima settimana, quando poi con tutte le incertezze del caso, il monolite anticiclonico potrebbe iniziare a perdere qualche pezzo.
Analizziamo il tutto, partendo dalla giornata di giovedì, quando un abbassamento del flusso atlantico, favorirà una maggiore copertura nuvolosa sulle zone centro-settentrionali, apportando sui rilievi e le zone adiacenti, localizzate precipitazioni sparse.
Una fase che avrà il sapore della variabilità ma nulla più, visto che a seguire dopo una parziale ripresa dei venti da est-sud-est, l'anticiclone afro-mediterraneo, rincarerà la dose, tornando a proteggere la Toscana e non solo, garantendo un nuovo rialzo delle temperature, soprattutto da domenica, quando anche gli ultimi refoli orientali, termineranno la fase di "addolcimento" delle termiche.
Giunti all'inizio dell'ultima decade di aprile, l'Europa sarà protetta a varie latitudini da ben 3 anticicloni. Quello afro-mediterraneo sull'Italia e le zone sud-orientali del continente, a nord dominerà una propaggine europea del vetusto anticiclone russo, mentre ad ovest verso la penisola Iberica si riaffaccerà il vero assente di questo periodo, l'anticiclone delle Azzorre, che tornando a spingersi parallelo verso est, permetterà anche un primo abbassamento del flusso delle perturbazioni, costrette a scendere verso sud, dal blocco europeo sulla Scandinavia.
Da questa in apparenza "corazzata anticiclonica continentale" nasceranno i presupposti per un primo sblocco barico, con l'inserimento tra il blocco azzorriano e quello europeo di un timido fronte depressionario, che si spingerà verso la nostra penisola a fine step previsionale, tra mercoledì 19 e giovedì 20. Ovviamente come sempre diamo a questa ipotesi la credibilità (bassa) che merita una emissione a 240 ore...
Le temperature saranno al di sopra delle medie del periodo di circa 7-8 C° nella prima fase, per salire a circa 8-10 C° verso il termine dello step previsionale, ipotizzando l'apice delle stesse tra la giornata di lunedì 18 e martedì 19.
Aprile pare profilarsi come un mese decisamente siccitoso, rispetto alle media, con temperature tardo primaverili e senza un chiaro sblocco configurativo neppure a lungo termine.
Non resta che attendere altri aggiornamenti, per sperare in un progressivo cambio di pattern, che ci riporti alla normalità stagionale.
Baldacci Gordon