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Pediculosi, una campagna firmata CNA per controllare gli studenti delle scuole

CNA EMPOLESE VAL D’ELSA con il Patrocinio della ASL del territorio, il Patrocinio dell’Unione dei Comuni, la collaborazione degli Istituti Scolastici del territorio e il contributo dello Sponsor della ditta C.D.C. DI Massimo Bruno, promuove una iniziativa che ha lo scopo di mettere l’attenzione su un problema che ogni anno si presenta nell’ambito scolastico e non solo: LA PEDICULOSI.

Una infestazione da parte dei pidocchi, che come è noto si attaccano ai capelli e su alcuni peli e che, occasionalmente può comportare un’infezione cutanea batterica secondaria.

Secondo le stime, il parassita colpisce in un anno circa 900 mila bimbi sotto i 6 anni. Seguono in classifica le elementari con oltre 600 mila 'attaccati' fra i 6 e i 12 anni, e quelli delle medie e delle superiori (220 mila 13-18 anni).

Molto spesso su questo fastidioso inconveniente ci sono due modi di atteggiarsi, uno è quello di non prenderlo in considerazione e quindi non affrontarlo fino a quando il problema non diventa esasperante. L’altro è quello di essere ossessionati e usare anche eccessive attenzioni, anche quando non c’è bisogno, utilizzando prodotti che non servono causando irritazioni e infiammazioni del cuoi capelluto.

Si è legata alla affezione dei pidocchi una sorta di sottocultura e demonizzazione del problema, portando le persone che ne sono colpite a tenere nascosto il loro stato.

Spesso si lega erroneamente l’idea che chi viene colpito dalla pediculosi, non abbia una buona igiene personale e siano persone ai margini della società.

NON è COSI i pidocchi non fanno differenze sociali e neppure hanno una morale! sono semplicemente un problema risolvibile se trattati in maniera corretta e nei giusti tempi.

Come pesone che operano nel settore del trattamento dei capelli ci siamo ritrovati spesso a dare risposte e aiuti a chi si è rivolto a noi, ma, come dicevo, c’è una sorta di omertà sulla pediculosi che spesso porta le persone a nascondere il problema.

Il compito delle Scuole, in questa circostanza, è di veicolare l’informazione attraverso manifesti che verranno esposti nella scuola stessa e volantini da consegnare ai bambini e ai genitori, per la promozione di questa campagna, che gli Acconciatori associati alla CNA dell’Empolese Valdelsa, vogliono offrire in modo gratuito alle famiglie attraverso il controllo della testa dei bambini.

I volantini conterranno gli indirizzi degli Acconciatori suddivisi per Circoli didattici.

Pensiamo che l’atteggiamento dei genitori è fondamentale, soprattutto per sdrammatizzare l’evento e per gestirlo ‘razionalmente’, che il genitore debba essere aiutato riguardo al riconoscimento e al trattamento della pediculosi alla prevenzione. I genitori dovrebbero essere incoraggiati a controllare le teste dei figli anche se asintomatici; lo screening scolastico non può sostituire questa modalità di controllo. Gli Acconciatori, dopo un corso specifico sul trattamento e la prevenzione della pediculosi impartito dai dottori della ASL 11 , possono essere invece un valido aiuto.

Sappiamo che i prodotti per la cura sono molto onerosi e la categoria si sta adoperando per poter offrire, eventualmente, i prodotti specifici a costi ridotti.

Questo progetto nasce nel mese di novembre e solo oggi siamo arrivati a poterlo concretizzare, purtroppo ci sono voluti ben 4 mesi per poter trovare gli accordi giusti e sempre purtroppo per questioni di lenta burocrazia che non voglio attribuire ad esempio alla ASL verso la quale ,invece, mi sento di poter dovere ringraziare i medici che hanno accolto l’iniziativa in modo davvero tempestivo e con la loro responsabilità e competenza hanno trasferito, in modo gratuito,  le loro conoscenze a noi operatori.

All’Unione dei Comuni che ha accolto l’iniziativa, agli Istituti Comprensivi Scolastici e qui mi sento di dover dire che non tutti, purtroppo, hanno saputo cogliere l’iniziativa come contributo sociale e sanitario, quello che vogliamo che sia.

Un grazie anche agli imprenditori che hanno capito il loro ruolo anche sociale e che mi piacerebbe citare soprattutto per quei Comuni dove non c’è stata l’adesione degli istituti Comprensivi. Questi colleghi si rendono comunque disponibili per tutte le famiglie che leggeranno l’articolo e che vorranno portare i loro bambini per il controllo gratuito e per l’informazione necessaria del trattamento.

Un ultimo grazie, ma non per questo meno importante allo Sponsor “CDC Clinica del Capello” che ha permesso la realizzazione dei volantini informativi e dei manifesti che sono stati consegnati alle scuole che hanno aderito all’operazione.

Questa iniziativa ,possiamo dire, che è la numero 0  e avremmo intenzione di ripeterla ogni anno ma solo se riscontreremo che  la cittadinanza l’avrà accolta favorevolmente.

Inoltre desidero che venga fortemente evidenziato come la professionalità e la qualità che viene offerta alla cittadinanza, da chi ha una attività regolare, non può paragonarsi a chi svolge la stessa abusivamente e in casa. E’ bene dire che chi svolge questa nostra attività in maniera ABUSIVA E CLANDESTINA non rispetta le norme igienico sanitarie previste per il settore e non è pertanto garantita la sicurezza sanitaria quale diritto del cittadino.

 

 

Il Delegato di Presidenza Settore Acconciatori

CNA Empoli

Mario Scafetta

Fonte: CNA Empolese-Valdelsa

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