Un 'mare di Si' ha riempito oggi, sabato 9 aprile, il centro storico di Empoli. Si tratta dei volantini con cui il comitato 'Ferma le Trivelle - Empolese-Valdelsa' ha voluto sensibilizzare la comunità sull'importanza del Referendum del 17 aprile, quello che stabilirà se sia lecito o meno allungare le concessioni petrolifere fino all'esaurimento dei giacimenti.
"Il 17 aprile vota si contro le trivelle" è questo lo slogan che ha capeggiato il corteo lungo le strade del centro fino in Piazza dei Leoni: qui un velo azzurro agitato dalle mani dei presenti ha simbolicamente rappresentato quel mare che i manifestanti vorrebbero difendere e un panno nero, invece, quel petrolio che lo minaccia.
Un 'mare di SI', come lo definisce il comitato stesso, che "può davvero fermare le trivelle e coloro i quali intendono anteporre gli interessi di pochi rispetto a quello dei molti e della bellezza che è la vera ricchezza del nostro mare".
Per gli organizzatori erano presenti circa un centinaio di persone e l'iniziativa si è svolta all'insegna della creatività e dell'euforia: "Siamo assolutamente soddisfatti - dichiara Salvatore D'Amelio, portavoce del Comitato - di come si sia svolto il flash mob e delle persone che vi hanno partecipato. Abbiamo cercato di accendere i riflettori sulla vicenda in modo creativo tentando di contrastare l'impari forza dei mezzi di comunicazione che non vogliono parlare della vicenda".
Manca poco più di 7 giorni al Referendum e quella che sta per iniziare sarà sicuramente una settimana importante per convincere l'opinione pubblica su quale posizione prenderre. Il Comitato ha in programma per il giorno venerdì 15 aprile una 'biciclettata' per portare il 'SI' in alcuni punti della città e, forse, improvvisare anche in questo caso un flash mob.
Giovanni Mennillo
