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'Geotermia Focus Toscana': il convegno M5S per parlare della fonte di energia rinnovabile

La locandina dell'evento

La geotermia copre attualmente il 27% della produzione energetica regionale, la quasi interezza della quota fornita dalla fonti rinnovabili. La fonte di energia è oggetto di dibattito scientifico sia per l’impatto ambientale e paesaggistico degli impianti, in particolare ad alta entalpia, sia per il suo peso all’interno del paniere di fonti rinnovabili. Giacomo Giannarelli, consigliere regionale M5S vicepresidente della Commissione Ambiente e Territorio, e Mauro Chessa, geologo della rete NoGESI, apriranno domani alle 9:30 i lavori del convegno “GEOTERMIA FOCUS TOSCANA”.

Interverranno

-          Pino Merisio, SOS Geotermia Rete NOGESI: “Le recenti scelte energetiche della Toscana e la geotermia”

-          Giovanna Limonta, Difensori della Toscan Rete NOGESI: “La lotta dei cittadini contro la geotermia in alta Val d’Elsa-Val di Cecina

-          Daniele Galluzzi, Produttore vitivinicolo di Cinigiano (GR): “Il Progetto Montenero e l’economia dei territori”

-          Roberto Barocci, SOS  Geotermia – Rete NOGESI: “Il caso Amiata”

-          Alessandro Nannini, Cobas Toscana: “La geotermia e il lavoro”

-          Fabio Zita, architetto: “L’esperienza toscana nelle procedure di compatibilità ambientale e paesaggistica degli impianti geotermici”

-          Michele Greco, avvocato: “Il crescente contenzioso in materia di geotermia”

-          Andrea Borgia: “La geotermia idrotermale ad alta e media entalpia”

-          Giorgio Santucci: “La geotermia Bhe (di terza generazione)”

-          Piero Pil, Sindaco di Casole D’Elsa “L’esperienza del primo Comune de-geotermizzato”

Fonte: Ufficio Stampa - M5S - Regione Toscana

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