Prossimamente Pontedera vedrà aumentare i luoghi dove è possibile dilapidare lo stipendio; è di questi giorni infatti la cartellonistica che annuncia la prossima apertura di una sala scommesse, con slot machine, in via Veneto n°105, strada che ricordiamo essere di grande flusso per gli studenti da/per il villaggio scolastico.
In Toscana nel 2014 ( ultimo dato disponibile ) sono finiti in slot machine e vlt 3 miliardi e 153 milioni di euro (3 miliardi e 188 milioni l'anno prima), circa 840 euro l'anno per abitante. Se consideriamo che nella cifra sono compresi anche neonati e ragazzini, la spesa media si avvicina a quella di uno stipendio a testa. Di questi 3 miliardi e passa di euro, 658 milioni non sono tornati nelle tasche dei giocatori: significa che ogni giorno sono stati persi 1 milione e 800mila euro.
La legge regionale 57 varata nell’ottobre 2013, e confermata con la finanziaria regionale 2015, regolamenta in modo restrittivo le aperture di queste sale.
Con l’approvazione, entra in vigore anche il divieto per la costruzione di sale scommesse, o luoghi dove è possibile vincere denaro, a meno di 500 metri da scuole, luoghi di culto, centri socio-ricreativi e sportivi, strutture sanitarie o socio-assistenziali.
In questo caso ci sono tanti punti sensibili, a distanze inferiori: villaggio scolastico, la scuola Morandi, il Centro Poliedro, tante abitazioni, il tutto entro i 500 m.
Presentammo nell’ultimo consiglio comunale del 23 febbraio un’interrogazione per chiedere spiegazioni al sindaco, il quale ci assicurò che al momento non era stata rilasciata nessuna autorizzazione per aprire tale sala, ma qualora fosse stata chiesta, gli uffici preposti avrebbero controllato le distanze della sala giochi dai punti sensibili e in caso di violazione avrebbero negato l’autorizzazione.
Ricordiamo bene, inoltre la marcia della legalità che annualmente viene riproposta dall’amministrazione e che 2 anni fa è stata incentrata proprio sul tema delle ludopatie, avvalendosidella partecipazione di Don Armando Zappolini portavoce della campagna “Mettiamoci in gioco”.
Noi, come Movimentociquestelle, siamo contrari a questo tipo di attività, soprattutto se non rispettano Regolamenti e leggi; e per tutti i motivi espressi, ci auguriamo che tutto questo sia frutto di una banale svista degli uffici preposti, e che vi si ponga rapido rimedio.
Fonte: MoVimento 5 Stelle Pontedera
