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Agli stati generali delle rievocazioni storiche nasce il Libro Bianco

Eugenio Giani (foto gonews.it)

Un Forum nazionale per dare la spinta ad un movimento in forte crescita, ma finora privo della forza che deriva dall’unione e dal collegamento. Si celebreranno domani, sabato 9 aprile, e domenica 10 al Palagio di Parte Guelfa, a Firenze, gli Stati generali della rievocazione storica. Un Forum che mette insieme le istituzioni, nazionali e regionali, e le associazioni per dar voce a migliaia di appassionati che vivono il mondo della Rievocazione storica come appartenenza alla cultura e tradizione italiana, ponendo l’attenzione sulla normativa, i progetti, gli eventi e le persone. L’iniziativa parte dal Comitato toscano per la valorizzazione delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica, costituito due anni fa come previsto dalla legge regionale varata nel 2012. Rievocatori, ricostruttori, archeologi, istituzioni, mondo accademico, organizzatori di eventi, divulgatori, si metteranno a confronto, per la prima volta con un obiettivo condiviso di crescita del movimento.

“Firenze è la capitale delle rievocazioni storiche – ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, intervenuto oggi alla presentazione –, l’unica tra le dieci città metropolitane ad avere un proprio gioco storico. Il momento è importante, in Toscana ci sono già più di duecento associazioni di rievocazione storica, all’inizio degli anni Novanta erano una trentina. Il movimento è in fase di strabordante crescita. La nostra regione vive molto del proprio turismo sugli aspetti storici, da qui può partire la spinta per una legge nazionale, che al momento non c’è, per dedicare risorse e agevolazioni per una attività di interesse generale. Il comitato toscano è molto attivo. La Toscana è già avanti, la legge regionale del 2012 ci consente di sviluppure molto lavoro e lo svilupperemo”.

Il Palagio di Parte Guelfa sarà per due giorni il centro nazionale delle Rievocazioni storiche. “Quello che ci aspettiamo da questi due giorni è che inizi un percorso che faccia fare un salto di qualità alla rievocazione storica”, ha detto la consigliera regionale Fiammetta Capirossi, nominata rappresentante del Comitato regionale di rievocazioni e ricostruzioni storiche. “Finora le rete delle tante esperienze si è rivelata carente – ha proseguito la consigliera –. Siamo all’inizio dell’opera, in un mondo che ha grandi potenzialità e che fino a poco tempo fa è stato snobbato. Invece ora c’è una nuova attenzione: abbiamo presentato anche in una conferenza stampa nazionale alla Camera dei Deputati questa iniziativa (lo scorso 23 marzo, ndr), che non a caso facciamo a Firenze ed è la prima in Italia”.

Il Forum vuole essere punto di partenza, un momento di confronto per creare progetti. “Vogliamo porre l’attenzione – ha spiegato la presidente del Comitato storico Roberta Benini – sulla valorizzazione degli eventi, ma anche sulla realtà delle tante associazioni, fatte di volontariato, che sono alla base di questo movimento. Vorremmo porci come elemento di collegamento tra le istituzioni e il mondo della rievocazione storica, un mondo al cui interno spesso manca il dialogo. Siamo fortunati ad avere nel nostro Paese tanti beni monumentali, occorre però valorizzare anche il patrimonio immateriale, che ha una ricaduta sociale ed economica”.

I due giorni di lavoro permetteranno la stesura di un Libro Bianco della Rievocazione Storica, come ha sottolineato il presidente degli Stati generali Filippo Giovannelli. Il Libro Bianco dovrà raccogliere le proposte, i progetti e le buone pratiche che emergeranno dal Forum, che ha ottenuto, tra gli altri, il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. “L'appuntamento – ha affermato – è di livello internazionale, interverranno anche rievocatori dalla Svizzera, dalla Germania e da San Marino. I numeri sono impressionanti: parliamo di migliaia di persone che fanno la rievocazione storica e centinaia di migliaia di persone che vi assistono in tutta Italia, con il picco in Toscana. Il Forum è pensato per mettere in rete e dare voce agli esperti e ai rievocatori, attraverso tavole rotonde e interventi di tutti i partecipanti. Il Libro Bianco sarà a disposizione di tutti, utile a definire linee guida per una legge nazionale, come per le Regioni che hanno già legiferato in materia e per quelle che si apprestano a farlo”.

Fonte: Consiglio Regionale della Toscana

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