“La pratica della contenzione meccanica è da abolire, perché pone evidenti questioni etiche, deontologiche e legali. Ci incoraggia in questo senso il Comitato Nazionale di Bioetica e come Regione Toscana lo abbiamo scritto in ben tre Piani sanitari, ma purtroppo è ancora molto diffusa nei servizi psichiatrici.
E’ stata approvata oggi in Commissione sanità la mozione di Si Toscana a Sinistra che impegna la Giunta a emanare alle Aziende sanitarie indicazioni precise, promuovendo al contempo buone pratiche alternative e monitorando le cattive pratiche assistenziali” affermano Paolo Sarti e Tommaso Fattori.
“ Purtroppo la pratica della contenzione meccanica trova giustificazione nella mancanza di personale addetto all’assistenza e nella presenza di servizi territoriali e reti sociosanitarie deboli. A fianco dei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura deve esistere un territorio con cui collaborare e dove appoggiarsi, su quello è necessario lavorare a livello organizzativo.
Parallelamente, sarà necessario promuovere una cultura rispettosa dei diritti e della dignità delle persone e in particolar modo di quelle più vulnerabili.”
“Domani nell’Auditorium del Consiglio regionale alle ore 15.30 abbiamo organizzato l’evento Matti da slegare, con la presentazione della campagna “E tu slegalo subito” e la proiezione del film “87 ore” di Costanza Quatriglio”.
Interverranno Grazia Serra, del Comitato Verità e Giustizia per Francesco Mastrogiovanni, Vito D’Anza, del Coordinatore Nazionale Forum Salute Mentale, Stefano Cecconi, Responsabile Nazionale CGIL Welfare e Adriano Amadei, Segretario Cittadinanzattiva Toscana”.
Fonte: Consiglio Regionale
