"La miglior risposta a chi ha voluto nei giorni scorsi strumentalizzare la vicenda dell'accordo Bekaert è proprio quella data oggi in Regione da tutte le parti al tavolo e cioè il prosieguo della parte dell'accordo che parla di investimenti e di futuro per lo stabilimento di Figline".
E’ il commento del segretario generale della Fim-Cisl toscana, Alessandro Beccastrini all’incontro avvenuto oggi stamani nella sede della Regione Toscana sulla ex Pirelli di Figline Valdarno.
"Le polemiche intorno alla Bekaert in un momento molto delicato della ristrutturazione di questa fabbrica – aggiunge il segretario Fim - le solleva chi non vuole bene a questo storico stabilimento e ai lavoratori che ci sono dentro, compreso quelli che sono ancora in Cigs e quindi legati all'azienda e che possono fino a gennaio 2017 essere richiamati al lavoro come previsto dall'accordo".
"Abbiamo spiegato molto bene nel Consiglio comunale di Figline-Incisa Valdarno la parte tecnica relativa ai lavoratori per adesso in esubero e fermi in cigs a zero ore.
Chi, come il consigliere Lorenzo Naimi del Movimento Cinque stelle, nei giorni successivi è tornato sull'argomento parlando il politichese ha dimostrato non solo di non voler bene alla fabbrica e ai lavoratori ma anche di strumentalizzare a fini politici in maniera molto pericolosa una vicenda che di politico non ha nulla".
"La Fim non è e non sarà mai di appoggio a nessuna forza politica, come ha scritto Naimi in un comunicato dopo il Consiglio comunale, ma è fin da ora ben lieta di spiegare tecnicamente qualsiasi parte dell'accordo a chi ha dimostrato non conoscenza totale delle regole della legge 223 e del mondo del lavoro in genere".
Fonte: FIM-CISL TOSCANA
