"Prendiamo atto del fatto del legittimo disappunto degli operatori dell’OPG , che mentre ancora si trovano in una struttura dismettenda ma prigioniera dei ritardi nel processo di superamento previsto dalla legge 81/2014 e che hanno prodotto il commissariamento per inadempienza anche a carico della regione Toscana , non vengono informati su quale sarà il loro destino e si sono rivolti all’attenzione del Presidente della Repubblica , e ribadiamo la nostra incondizionata solidarietà alle loro istanze.
Non hanno bisogno di chiedere dignità , tutela e attenzione , perché hanno dimostrato di esserne meritevoli con la loro abnegazione e con un servizio esemplare che costituisce valore aggiunto per il territorio di Montelupo.
Desideriamo precisare che, quali componenti del consiglio comunale in carica nel gruppo di minoranza INSIEME PER MONTELUPO , non siamo mai stati silenziosi dinanzi all’ipotesi di delocalizzazione dell’attività, e siamo favorevoli senza riserve alla permanenza di un presidio carcerario nella zona attualmente occupata dall’OPG.
Mettiamo la nostra voce generosa al servizio di un’esigenza di chiarezza che riteniamo essere un atto dovuto nei confronti degli operatori , delle loro organizzazioni sindacali e di tante famiglie di agenti di polizia penitenziaria che vivono a Montelupo.
Si registrano troppi silenzi ambigui, ma anche risposte ad atti ufficiali come un’interrogazione dell’On. Tancredi Turco ed altri , in cui in data 25 febbraio il sottosegretario alla Giustizia Migliore ha sottolineato che la flessione della popolazione penitenziaria detenuta renderebbe non più necessario l’originario progetto di riconversione dell’OPG in struttura ad uso penitenziario., e vorremmo saper se dietro a questa risposta si nasconde un’effettiva manifestazione di volontà governativa ancora non ufficialmente esplicitata agli aventi diritto
Noi pensiamo che nella Villa Medicea debba essere mantenuto un carcere a detenzione attenuata con utilizzo dei detenuti in lavori socialmente utili , e che in questo modo , oltre a salvaguardare l’occupazione a Montelupo delle maestranze attualmente presenti , si potrebbe , in un clima di definitiva chiarezza , rendere più facile il recupero a funzioni di uso pubblico della parte nobile del complesso."
Gruppo consiliare “ INSIEME PER MONTELUPO”
