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Querelle Rossi (Cgil) e Cantini (Pd), Carpentieri (Prc): "La senatrice rispetti il pensiero del segretario"

“Mi vorrei associare alla domanda che il segretario della Camera del Lavoro di Empoli, Rossano Rossi, si è posto in questi giorni. E cioè, come si possibile che persone di sinistra continuino a votare per il Pd e sostenere un personaggio come Renzi. Quella domanda che Rossano Rossi si è posto sui social non deve essere andata giù a molti e in particolare alla senatrice Laura Cantini che ha voluto esternare tutta la sua contrarietà”.

Così Davide Carpentieri, segretario di Rifondazione Comunista di Empoli, commenta il botta e risposta tra il segretario Cgil e la senatrice Pd.

“La senatrice Cantini sostiene che il governo Renzi ha creato un milione e mezzo di posti di lavoro, che ha stabilizzato i precari, che ha salvato gli esodati. E si trincera dietro ad un sarcastico 'no comment'. Innanzitutto c'è da dire che se qualcosa è stato fatto è stato per mettere delle toppe a decisioni infauste prese dallo stesso Pd che da cinque anni ormai è maggioranza in Parlamento. Sventolare lo spettro di Monti e Fornero quando si sono sostenuti fino alla fine mi sembra paradossale. E poi basta entrare un minimo nel merito per vedere come quel milione e mezzo di posti di lavoro siano frutto principalmente degli sgravi fiscali da una parte e della riduzione dei diritti introdotta con il Job Act. Sulla precarietà non vedono stabilizzazioni, ma solo un travaso dai cococo ai voucher. Infine, mi aspetterei che una senatrice si limitasse a rispettare il pensiero di un segretario sindacale che ogni giorno deve fare i conti sul territorio con le scelte adottate dal governo”.

Fonte: Ufficio Stampa

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