Il 17 aprile si terrà il referendum nel quale i cittadini devono pronunciarsi sull'abrogazione della legge sulle trivellazioni solo “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”. La questione delle trivelle è pregnante in questo momento e uno dei promotori della campagna referendaria per il Sì è Piero Lacorazza, Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata. Stamattina Lacorazza era a Pisa e a mezzogiorno ha incontrato i cittadini di Empoli in un convegno in piazza della Vittoria organizzato dall'associazione “Lucani in Toscana”.
Lacorazza ha dichiarato: "Sono in giro per promuovere questo referendum perché stando ai dati dei telegiornali italiani non si è quasi mai parlato del voto. Il TG1, il TG2 e il TG3 in totale hanno dedicato nemmeno dieci minuti al referendum se si prende in considerazione il lasso di tempo dal 16 febbraio, ovvero da quando è stato deciso che la data ufficiale sarebbe stata il 17 aprile. Io mi chiedo perché c'è tutta questa paura del quorum? Se è così inutile come la gente vuol far credere, perché allora c'è timore?".
Lacorazza ha poi parlato della campagna: "Su internet abbiamo già vinto, se votassero solo i giovani del web allora raggiungeremmo addirittura il settanta per cento. Siccome è un referendum popolare però bisogna andare in mezzo al popolo, andare nei mercati a convincere la gente. Tra l'altro mi preme sottolineare anche una delle ultime encicliche di papa Francesco parla di ecologismo integrale e dà un messaggio forte". Infine Lacorazza ha annunciato un 'endorsement' importante al referendum: "Anche Enrico Rossi voterà 'sì' e fa bene perché lo fa per il futuro della Toscana, per la bellezza del suo territorio e dei suoi mari".
