"In un momento in cui abbiamo cercato unità, chiamando tutti i gruppi politici a sostegno dei lavoratori, il Pd locale anzichè avere un minimo di pudore, incalza all'insegna dello sciacallaggio politico".
Così il sindaco di Volterra Marco Buselli commentando le dichiarazioni scaturite alla notizia dei licenziamenti alla Locatelli. «Decenni di errori strategici – prosegue il primo cittadino - ci hanno consegnato una Salina, che dovrebbe essere il nostro fiore all'occhiello, ai minimi termini ed in condizioni disastrose.
E hanno il coraggio di parlare di mancanza di politiche di area e di scelte subite o non governate? Quando l'ex senatore Brunale prometteva duecento posti di lavoro nel 99, a fronte dell'accordo Monopoli - Solvay, appena siglato, non se lo ricordano? Erano queste le politiche di area? O svendere acqua e sale alla Solvay? La nostra "visione di insieme" è ben conosciuta invece a tutti i livelli istituzionali. Sto ancora aspettando un "tavolo" sulle royalties con il Ministro Guidi, promesso dal Presidente Rossi, ma credo che, visti gli accadimenti, dovrò attendere l'insediamento del nuovo Ministro".
Il primo cittadino parla poi del rapporto con l’azienda Locatelli: «Abbiamo da sempre richiesto tre cose. Sicurezza dello stabilimento, un piano industriale serio, il mantenimento dei livelli occupazionali.
E' stato dato supporto all'azienda per il mantenimento ed il rilancio dell'attività, prendendo l'iniziativa e chiedendo che la Regione avesse direttamente la cabina di regia della crisi, sostenendo l'azienda in relazione alle criticità economico - finanziarie.
Se oggi lo stabilimento è ancora in piedi, col cambio del codice Ateco e gli sconti per l'energia accordati, è perché assieme a sindacati, Amministrazioni locali e regionale, abbiamo lavorato bene. In un momento in cui c'è da fare quadrato e condannare senza se e senza ma il comportamento autoritario dell'azienda, sparare sul mucchio è un errore strategico. L'ennesimo".
"Questo è il momento del fare e se possibile del fare insieme – aggiunge l’assessore alle attività produttive del Comune di Volterra Gianni Baruffa -.
Abbiamo dato segnali importanti di apertura ad un dialogo serio con il partito democratico locale su due tematiche importanti come la sanità e il lavoro. Chiedo solo di avere più rispetto e cercare di collaborare e non di trovare un pretesto per addossare, tra l'altro inesistenti, colpe a qualcuno.
Purtroppo questa situazione è precipitata improvvisamente e anche la regione non era stata informata di niente.
Insieme alla regione, direttamente con l'ufficio di presidenza e sindacati lavoriamo fianco a fianco già da un anno, e non accettiamo lezioni da chi in passato non ha fatto ne programmazione e ne tanto meno politiche di area.
Noi siamo disposti a lavorare seriamente anche con la minoranza, ma bisogna essere seri, e dimostrare che su tematiche strategiche per un territorio ci sia lealtà. Piena solidarietà alle due lavoratrici e vicinanza da parte di tutta l'amministrazione".
Fonte: Comune di Volterra - Ufficio stampa
