“Io siamo noi” questa è la scritta che campeggia sulle magliette dello staff dell'Accademia i Santini, uno slogan che soprattutto negli ultimi giorni ha trovato riscontro nelle attività dell'accademia: da tre settimane infatti un nutrito gruppo di studenti dal Belgio è stato ospite di Luciano Santini e del suo staff grazie al programma Erasmus+ "Le force de l'hair" dedicato proprio allo scambio di informazioni sul mondo dell'hair stylist.
"Un'occasione per fare insieme grandi cose, perché come diciamo qui 'io siamo noi': è fondamentale il proprio io ma bisogna usare la propria testa e metterla a disposizione della squadra" afferma Luciano Santini, che nel 1991 ha iniziato questa avventura e oggi si trova a capo di una delle realtà più conosciute del territorio. Da qualche anno la fama è pure internazionale, tanto che grazie ai progetti di Erasmus+ gli studenti dall'estero possono venire a imparare e ad apprezzare il lavoro di Luciano Santini e dei suoi colleghi. L'importante però, ricorda lo stesso Santini, è condividere: "Confrontarci in maniera positiva può solo farci crescere".
All'Accademia i Santini i ragazzi dal Belgio - circa una ventina tra i 17 e 20 anni, accompagnati da cinque professori -hanno avuto modo di salutare il signor Santini (partiranno domenica e faranno ritorno in patria) e di conoscere alcune figure politiche della zona come l'assessore allo sport di Empoli Fabrizio Biuzzi e Silvia Arfaioli della Regione Toscana. Molti di questi ragazzi sono parsi davvero entusiasti della loro esperienza di tre settimane in quel di Empoli, alcuni di loro, di origini italiane, hanno pure dichiarato ai nostri microfoni: "Ci siamo trovati molto bene, è stata un'attività formativa che servirà moltissimo. Alcuni di noi studiano e lavorano già, siamo al sesto anno di formazione e siamo orgogliosi di aver conosciuto l'Accademia i Santini". La scorsa settimana i ragazzi sono stati colpiti dalla terribile notizia degli attentati di Bruxelles ma vogliono guardare avanti: "Siamo veramente tristi e impauriti per quanto successo ma dobbiamo pensare al futuro. Se ci fermiamo l'avranno vinta loro".
Luciano Santini ha avuto modo di spiegare cosa è stato fatto in queste tre settimane: "I ragazzi nei primi giorni sono stati qui da noi e hanno avuto una visione dell'organizzazione e hanno preso conoscenza. Fanno piacere i loro complimenti perché ripeto che è un'esperienza per crescere. Con loro abbiamo fatto delle performance ottime, sapevo che erano bravi ma volevo verificare con mano. Abbiamo avuto incontri con professionisti del settore e siamo stati pure a Cosmoprof a Bologna, abbiamo lavorato sia sulle acconciature che sul cosiddetto 'easy cut'. Insomma è stata l'opportunità per imparare e anche divertirsi, ma soprattutto questi ragazzi hanno ottenuto degli importanti crediti formativi dall'Unione Europea".
Gli studenti riceveranno infatti dei crediti e in queste tre settimane sono stati supportati da vicino dall'UE che ha destinato loro poco più di duemila euro per trasferimento, vitto e alloggio. Luciano Santini ha avuto modo di parlare direttamente ai belgi e di fare qualche anticipazione: "I ragazzi devono continuare su questa strada, io ringrazio le istituzioni belghe e i professori, che solitamente vanno in gita per fare turismo ma non è stato questo il caso. Tra l'altro la tv nazionale belga ha fatto un reportage su questo progetto e siamo contenti di poterci confrontare ancora con Belgio, Lussemburgo, Spagna, Francia e altri paesi. Dico grazie pure ai ragazzi, dovranno essere sempre all'altezza della situazione e non sentirsi mai arrivati".
La palla è passata poi all'assessore Biuzzi che ha rivolto il saluto dell'amministrazione ai belgi: "Spero abbiate passato un buon soggiorno, penso che questa esperienza sia per voi una cosa buona per la crescita professionale e dal punto di vista umano. Avete fatto tre settimane di professionismo.Siete venuti in un momento difficile, tutti il 22 marzo siamo rimasti shockati e angosciati da quanto accaduto in Belgio e credo che la vostra preoccupazione sia stata doppia. Penso che fare uno scambio del genere sia il miglior modo per poter migliorare le cose, non bisogna impaurire e smettere di confrontarsi".
Infine Silvia Arfaioli ha chiosato: "La Regione Toscana è felice di questa collaborazione, siamo orgogliosi che il nome di Santini sia così conosciuto e che richiami giovani con Erasmus+, l'accademia lavora oltre che con il Belgio anche con altre nazioni. Il fatto di essere venuti da Santini è un valore aggiunto. Auguro alla scuola una marea di buoni progetti e anche un buon ritorno ai ragazzi belgi".

Gianmarco Lotti