gonews.it

Il posto delle donne, le iniziative per arrivare ai 70 anni di diritto al voto

“Perché dallo sdegno iniziale non si passi al silenzio”, per “focalizzare l’attenzione su momenti drammatici di violenza alle donne e non dimenticare” per “arrivare al prossimo 2 giugno, giorno in cui si celebrano i 70 anni di diritto di voto alle donne, con la forza della memoria che aiuta a costruire il futuro”. Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana, ha partecipato alla presentazione del libro di Anna Milazzo “Anahì del mare”, ringraziando la consigliera Monia Monni che ha “scelto questa storia come primo appuntamento del gruppo di lavoro ‘il posto delle donne’. Una iniziativa per raccontare la figura della donna, all’alba del settantesimo del suffragio femminile”.

“Questa presentazione – ha detto il presidente – non è rituale. È viva, commovente e ci spinge alla riflessione”. Nel citare le storie che si intrecciano nel libro di Milazzo, storie di donne e di un paese, l’Uruguay, attraversato dalla violenza, Giani ha rilevato come in America Latina ci sia “un’altra Italia, con circa 50 milioni di connazionali nel contesto di tre generazioni”. E accanto alla “forza e alla tenacia di Anahì” il presidente, sollecitato dalla stessa consigliera Monni, ha lanciato il tema della prossima Festa della Toscana: una “campagna per l’inserimento del reato di tortura nel nostro codice penale”. “Le lacune del nostro ordinamento – ha detto – sono ormai evidenti. È necessario fare un deciso passo avanti per dare giustizia a nostri concittadini torturati come il giovane ricercatore Giulio Regeni”.

“Nel nostro Paese il divario da colmare è ancora enorme” ha detto Monia Monni, spiegando il senso dell’iniziativa nata in seno al Consiglio. “In fatto di partecipazione alla vita politica, le percentuali sono ancora molto basse e molto ancora occorre fare”. La consigliera ha poi introdotto il libro di Milazzo parlando della “memoria come valore aggiunto per accogliere. In un momento storico così drammatico, il ricordo e la storia possono aiutarci”. La memoria come “soccorso” ripresa anche dal consigliere Francesco Gazzetti: “Nel libro di Anna emerge un elemento di conservazione e di difesa della storia che impegna ognuno di noi a non voltare lo sguardo. Colpiscono la delicatezza di pagine durissime, dalle quali il ruolo e la forza delle donne emergono chiaramente”.

Alla presentazione in sala Gigli di palazzo Panciatichi hanno partecipato anche le consigliere Valentina Vadi e Serena Spinelli.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana

Exit mobile version