Il comune di Montelupo Fiorentino, ormai da qualche mese, ha avviato una campagna per invitare cittadini e aziende a sfruttare l’opportunità offerta dall’ART BONUS per restaurare tre luoghi del territorio che rivestono un fascino e un’importanza particolare per la comunità, ma che l’amministrazione comunale ha difficoltà a finanziare per ragioni di bilancio.
I tre luoghi individuati sono la Cappella di Villa Mannelli a Fibbiana, le cappelle dell’Orto dei Frati in zona Ambrogiana e la chiesa di San Michele a Luciano nei boschi di San Vito. Pur trattandosi di beni di origine religiosa essi risultano oggi a pieno titolo nel patrimonio civico comunale.
Ciascuno di questi luoghi è caratterizzato da una peculiarità e sono molti i cittadini che nel tempo hanno fatto presente all’amministrazione la necessità di restaurarli; in particolare per quanto riguarda la Cappella di Villa Mannelli a Fibbiana.
È curioso quindi constatare che sia proprio quest ultimo l’unico bene per cui non sono arrivate donazioni. L’auspicio è che l’attiva comunità di Fibbiana si faccia promotrice di qualche iniziativa a sostegno di un bene a loro molto caro. Il Comune sta comunque lavorando con alcuni benefattori interessati a contribuire alla redazione del progetto di recupero.
Sono invece arrivati i primi contributi sia per la Chiesa di San Michele a Luciano, che per le cappelle dell’Orto dei Frati la cui entità è rilevabile dal sito artbonus.gov.it così come il nome dei donatori che hanno scelto di apparire nell’elenco dei mecenati.
L’amministrazione comunale ha l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su questa moderna forma di mecenatismo, anche in relazione al fatto che il Governo ha fatto diventare permanente, quella che doveva essere una manovra transitoria sino a fine 2016.
In pratica chiunque effettua una donazione per i progetti indicati sul portale artbonus.gov.it, seguendo le istruzioni indicate, riceverà un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato in sede di dichiarazione dei redditi.
«Oltre alla concreta opportunità di restituire alla comunità luoghi dall’incredibile valore culturale, trovo interessante il messaggio veicolato dall’art bonus: i cittadini sono invitati a prendersi a cuore un pezzo del loro territorio e a contribuire fattivamente alla sua tutela. Ogni donazione, anche piccola, ha valore simbolico altissimo. Per questo ho voluto dare l’esempio chiedendo per la mia recente festa di laurea, una donazione sull’Art Bonus di Montelupo Fiorentino in luogo del tradizionale regalo. Ringrazio gli amici che hanno risposto con generosità a questo appello.», afferma l’assessore al patrimonio Lorenzo Nesi.
L’Istituto Comprensivo Baccio da Montelupo ha colto questo spirito e, grazie alla collaborazione di alcuni insegnanti della primaria e della secondaria, supporterà l’amministrazione comunale nel promuovere i progetti finanziabili con l’ART BONUS.
Un gruppo di ragazzi della scuola secondaria approfondirà la conoscenza dei tre progetti, anche con visite sul posto, e in occasione delle giornate di ricevimento dei genitori affiancheranno il personale comunale nelle postazioni informative, allestite per l’occasione.
I più piccoli saranno, invece, coinvolti in un concorso finalizzato alla progettazione e realizzazione di volantini promozionali relativi ai progetti che saranno poi distribuiti in occasione della festa di fine anno scolastico a giugno.
«Ringrazio gli insegnanti e la dirigente scolastica che hanno colto con entusiasmo il senso del progetto –prosegue Nesi – per noi è molto importante arrivare a coinvolgere tutta la comunità di Montelupo e credo che questa esperienza possa avere anche una valenza importante da un punto di vista dell’educazione civica».
L’amministrazione comunale si è rivolta anche alle aziende del territorio; proprio in questi giorni sono state spedite lettere in cui vengono illustrati i progetti e le opportunità dell’Art Bonus per le imprese.
Il personale dell’ente è a disposizione di coloro che lo desiderano, per accompagnarli nella visita della Cappella di Villa Mannelli e la chiesa di San Michele a Luciano al fine di comprendere lo stato e la bellezza di questi luoghi; le cappelle dell’Orto dei Frati invece sono facilmente accessibili a tutti.
Il reliquario ottocentesco rinvenuto nella Cappella di Villa Mannelli è stato nel frattempo spostato, con l’aiuto della sovrintendenza, in luogo sicuro ed è in attesa di un piccolo restauro al fine di poter essere nuovamente ammirato.
Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio stampa
