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Smaltire i rifiuti: un progetto nelle scuole. Programmata la pulizia dei boschi

Corrado Ceccarelli (foto gonews.it)

L'Amministrazione Comunale di Capraia e Limite continua a lavorare sulla tutela e salvaguardia dell'ambiente attraverso progetti mirati di diffusione, comunicazione e sensibilizzazione a comportamenti corretti rispettosi della natura e dell'ecosistema.

Nell'ultimo periodo, grazie ad un'idea di un cittadino che ha inviato una lettera al Sindaco Alessandro Giunti, è in corso d'opera un progetto con la scuola secondaria relativo alla conoscenza del ciclo dei rifiuti, al loro smaltimento, al riutilizzo dei materiali ed alla pulizia dei boschi, dei parchi ed in generale dell'ambiente.

Assieme a Publiambiente, società di gestione dei rifiuti di zona, l'Amministrazione Comunale ha consegnato alla scuola dei manifesti da appendere nelle aule e nei corridoi con indicazioni dettagliate sulle tipologie di rifiuti pericolosi per i danni che provocano all'ecosistema nel corso del tempo, anche a distanza di decenni o secoli. Un sacchetto di plastica, ad esempio, ha un tempo di degradazione tra i 100 ed i 1000 anni, una gomma da masticare 5 anni, un pacchetto di sigarette 5 mesi, una lattina in alluminio tra i 10 ed i 100 anni, un involucro di caramelle 100 anni, la carta stagnola tra i 10 ed i 100 anni, un mozzicone di sigaretta 2 anni, stoviglie e bottiglie in plastica tra i 100 ed i 1000 anni, tappi tra i 10 ed i 100 anni, confezioni tetrapak 2 anni.

Tutti i rifiuti, se non adeguatamente trattati e smaltiti, inquinano suoli e falde acquifere, rilasciano sostanze cancerogene e mettono dunque a repentaglio la salute di tutti. Inoltre, l'abbandono dei rifiuti è un danno sociale, un segno di inciviltà e degrado e costituisce un danno economico, con costi di bonifica e pulizia che ricadono sulla collettività.

A tal proposito, la legge prevede per l'abbandono di rifiuti sanzioni fino a 3.000 Euro e fino a 6.000 Euro per quelli pericolosi e si tratta di un reato previsto dal codice penale con arresto da un mese a due anni e multa da 2.600 a 26.000 Euro per imprese o enti giudicati responsabili.

Grazie all'ausilio di filmati specifici ed alla lezione di esperti, i ragazzi della scuola secondaria potranno vedere da vicino il ciclo di trattamento e smaltimento dei rifiuti prodotti quotidianamente a casa, a scuola e fuori con gli amici, e potranno sviluppare progetti mediante l'ausilio delle nuove strumentazioni tecnologiche adatte ad una didattica innovativa da un punto di vista metodologico.

Successivamente, secondo le intenzioni dell'Amministrazione Comunale, di Publiambiente e dell'Istituto Comprensivo di Capraia e Limite, il progetto sarà proposto e presentato anche alle scuole dell'infanzia e primarie del comune, oltre agli altri Istituti dei comuni limitrofi, essendo il Sindaco Giunti il delegato all'Ambiente dell'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese-Valdelsa.

Nel mese di maggio, inoltre, l'Amministrazione Comunale intende organizzare una giornata dedicata alla pulizia del bosco di Capraia e Limite, con invito aperto a tutta la cittadinanza, dai bambini agli anziani. Più avanti saranno rese note informazioni dettagliate in merito.

“Abbiamo deciso sin da subito di raccogliere l'idea di un cittadino che ci ha scritto e ci siamo impegnati, insieme a Publiambiente, per fare qualcosa di concreto con i ragazzi, per sensibilizzarli ulteriormente ad un comportamento corretto nei confronti dell'ambiente. Loro sono il futuro della nostra società ed occorre educarli a rispettare elementari regole di civiltà che costituiscono le fondamenta per un futuro sostenibile”, commentano il Sindaco Alessandro Giunti e l'Assessore all'Ambiente Corrado Ceccarelli.

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