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Filippo Mazzei, si celebra il bicentenario della scomparsa

Il municipio di Poggio a Caiano

Ricorre quest'anno il bicentenario della morte di Filippo Mazzei, medico, commerciante, saggista e filosofo nato a Poggio a Caiano nel 1730 e morto a Pisa nel 1816.

In occasione dell'anniversario, il Comune di Poggio a Caiano, insieme alla Regione Toscana, al Comune di Prato e al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Polo Museale della Toscana, con il patrocinio del Senato della Repubblica e del Comune di Firenze, hanno organizzato una serie di iniziative per celebrare l'intellettuale toscano che fu, tra le altre cose, tra coloro che animarono il dibattito che portò alla stesura della Dichiarazione d'indipendenza americana - proprio a lui viene comunemente attribuita la celebre frase del documento "Tutti gli uomini sono per natura liberi ed indipendenti".

Promotore e sostenitore in Europa ed America della cultura liberale, illuminista e repubblicana, Mazzei visse in prima persona le vicende legate all'indipendenza degli Stati Uniti d'America: in contatto con i primi quattro presidenti americani e legato da una prolungata amicizia con Thomas Jefferson, può essere considerato il primo e più importante "ponte culturale" fra Toscana e Stati Uniti nella Toscana del ‘700. Precursore di molte conquiste legate alle democrazie moderne, sia in ambito giuridico e filosofico, che in campo istituzionale, che in materia economica e commerciale, Filippo Mazzei fu inoltre testimone privilegiato della rivoluzione francese, come rappresentante presso la Corona di Francia del re di Polonia Stanislao Poniatowski.

"La Regione ha partecipato con passione – ha affermato la vicepresidente e assessora alla cultura Monica Barni presentando il programma di iniziative insieme alla consigliera regionale Ilaria Bugetti, a Marco Martini, sindaco di Poggio a Caiano, e Simone Mangani, assessore alla cultura del Comune di Prato – all'organizzazione di un evento che celebra un personaggio purtroppo ancora troppo poco conosciuto, ma importante. Un politico, un intellettuale attualissimo, capace di partire per il Nuovo Mondo per fondare un'azienda agricola, ma poi capace di porsi in primo piano sulla scena storica americana delle lotte per l'indipendenza, fino a ispirare la stessa Carta dei neonati Stati Uniti".

Il programma
Numerose le iniziative in programma per celebrare questa straordinaria figura di toscano, realizzate con il contributo di Coop Bisenzio Ombrone e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato coordinate dal comitato scientifico presieduto dal professor Renato Pasta, ordinario di Storia moderna dell'Università degli Studi di Firenze, con il coinvolgimento di altre realtà del mondo accademico nazionale e internazionale (Università della Virginia, Università di Paris-Diderot, Università del New Hampshire, Università degli Studi di Pisa, Università degli Studi del Piemonte Orientale).
Eccole in dettaglio:

Fonte: Giunta Regionale

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