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Molestie e avance a sfondo sessuale, lo sfogo di una lettrice di gonews.it: "Privata delle mie libertà, mi chiedo se si possa vivere così"

"Ho paura, non riesco più a uscire di casa da sola, mi sento perseguitata". Ci scrive così una lettrice di gonews.it per segnalare quella che per lei è ormai diventata una situazione intollerabile. "Ho 23 anni, vivo a Empoli e oggi ho deciso di scrivervi perché non sono più libera, sto vivendo nella paura!".

A preoccupare la ragazza sarebbe il comportamento di due uomini che la molestano con avance sessuali: "Purtroppo abito vicino all’incrocio della statale con Via Masini e più volte al giorno durante le uscite o rientri da casa vengo avvicinata e molestata dai due uomini lì presenti - racconta - non riesco quasi più ad entrare in casa senza essere fermata. Gestacci, avance, frasi a sfondo sessuale, allungano le mani per accarezzarmi".

Una situazione che l'ha costretta a dover sempre chiedere aiuto ad amici e parenti per rientrare in casa: "Quando chiedo al vicino di accompagnarmi alla macchina, quando a mio padre, a volte ai colleghi che mi riportano a casa dal lavoro devo chiedere di scendere dalla macchina per accompagnarmi fino alla porta di casa". Ma non c'è limite: "Addirittura in presenza del mio ragazzo non riesco a stare tranquilla perché vengo comunque infastidita".

Costretta a non poter più portare a spasso il cane, senza poter far jogging o recarsi a fare la spesa. La vita della ragazza condizionata dalla paura di uscire addirittura di casa: "Sono dovuta andare dalla psicologa, ma non sono pazza e spero che le altre donne possano capire. Mi domando se si possa vivere così".

Uno sfogo, quello della giovane, che non riesce più a sopportare questa situazione: "Io non ne posso più.. Ho paura! Vi prego aiutatemi. Cosa devo fare? Sono disperata... Ve lo chiedo con il cuore, qualcuno faccia qualcosa! Polizia, carabinieri, municipale, il sindaco.. non è giusto! Non è giusto che io sia dovuta arrivare a privarmi delle mie libertà per colpa di questi individui che lavorano indisturbati sotto casa mia"

 

Giorgio Galimberti

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