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Previsioni meteo a medio termine 12 marzo - 20 marzo

Un cordiale saluto a Tutti!

Dopo l'ultimo aggiornamento di martedì scorso, dove si palesava una prevalente area di alta pressione in espansione anche sulla Toscana, i modelli rivedono leggermente i dettagli barici nell'area mediterranea, mantenendo solo in parte le promesse di un periodo anticiclonico, pur con temperature per qualche giorno persino sottomedia, specie tra martedì 16 e mercoledì 17. Una situazione molto complessa in cui il posizionamento piuttosto anomalo delle varie forze in campo, andrà delineando un quadro d'insieme interessante dal punto di vista della dinamicità atmosferica.

Scendiamo nel dettaglio previsionale, con le giornate di domani e domenica, quando lo stazionamento sul Mediterraneo di una latente area depressionaria, acuirà sulla Toscana moderate e a tratti forti, correnti di Grecale, che avranno in parte il pregio di far abbassare i tassi umidi dell'aria in Toscana, saliti alle stelle dopo giorni e giorni di instabilità permanente, ma dall'altra il mantenimento di una generale sensazione fredda, a causa del vento, specie durante le ore diurne, quando il sole in più di un caso si troverà a giocare a nascondino con le nubi provenienti dalla stessa direzione dei venti, figlie di un vortice depressionario allocato addirittura sulla Russia Settentrionale.

Giunti ai primi giorni della prossima settimana, con il progressivo spostamento verso est del minimo barico presente nel fine settimana davanti alle coste libiche, l'anticiclone delle Azzorre andrà rafforzandosi tra il Regno Unito e la Scandinavia, proteggendo solo marginalmente la Toscana, rendendola ancora vulnerabile alle fredde correnti nord-orientali che non molleranno la presa, ripulendo il cielo dai rimasugli nuvolosi del flusso orientale, calibrato verso le regioni centro-meridionali, con una ulteriore flessione termica tra martedì e mercoledì, che ci porterà al di sotto temporaneamente, delle medie del periodo.

Il richiamo freddo da est, favorirà nel cuore della penisola, la formazione di un blando minimo depressionario, complice la totale lacuna barica insistente sull'Italia, promettendo una spiccata variabilità tra giovedì e venerdì prossimi, con un cielo in parte nuvoloso e localizzate deboli precipitazioni, più probabili nelle zone interne centro-meridionali e orientali.

Chiusura dello step previsionale con un rialzo dei geopotenziali, grazie ad un timipo pre-frontale di matrice africana, scaturito da un nucleo depressionario, posizionato sulle Azzorre, che potrebbe nel lungo termine penetrare nel Mediterraneo e calamitare la sussistente colata artico-scandinava, costretta ancora a scivolare verso il Mediterraneo Orientale attraverso i Balcani. Ovviamente è solo un'ipotesi declinata al FantaMeteo, ma non così improbabile, specialmente nella terza decade del mese.

Quello che inizialmente pareva profilarsi un periodo primaverile con temperature miti e gradevoli pomeriggi assolati, si va trasformando in un clima da tardo inverno, in cui per un complesso gioco di incastri, l'anticiclone delle Azzorre se ne va in Scandinavia, le depressioni nord-atlantiche scorrono lungo i paralleli polari, e sull'Italia scivola dopo un lungo percorso, quel che rimane dell'aria artico-scandinava, scalzata dall'anticiclone in posizione inusuale.

Di queste e di altre curiosità dal mondo della meteorologia e della scienza, torneremo a parlare oggi pomeriggio alle 18.15 su Radio Lady; che faccio vi aspetto?

State Sereni...Sempre!

Baldacci Gordon

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