Sotto il patrocinio di UNESCO, UNWTO, ICCROM, ICOMOS e SIPBC, gli esperti internazionali della Fondazione Romualdo Del Bianco provenienti da 35 Paesi in 6 Continenti s’incontranoper consegnare alla comunità internazionale il Modello Life Beyound Tourism per il “dialogo tra culture”: si tratta di una nuova offerta culturale, commerciale e formativa che coniuga cultura, viaggio e dialogo per lo sviluppo sostenibile del territorio.
La 18° Assemblea Internazionale degli Esperti della Fondazione Romualdo Del Bianco - Life Beyond Tourism, che si terrà domani e domenica 13 marzo tra l’Auditorium al Duomo e il Palazzo Coppini, al suo 25° Anniversario di attività, lancerà da Firenze una raccomandazione alle Istituzioni competenti, che riconosce, nell’interesse della Comunità Internazionale, il viaggio, il patrimonio e la cultura contemporanea come elementi fondanti per il dialogo interculturale e per uno sviluppo sostenibile in pacifica coesistenza.
La Fondazione contribuisce così a quanto auspicato nella prima Conferenza Mondiale in Siem Reap, (Cambogia, 4-6 febbraio 2015) UNWTO e UNESCO su Turismo e Cultura “Building a new Partnership”. Il contributo della Fondazione consiste nel mettere a disposizione della comunità internazionale l’orientamento Life Beyond Tourism con il suo Modello di Applicazione pratica con VivaFirenze.it -già operativo con la AG ICOMOS 2014- e la sua “Certificazione per il Dialogo tra Culture”, per gli operatori economici, culturali e istituzionali sensibili ai temi di “accoglienza”, “dialogo” e “sostenibilità”. Gli aderenti si potranno fregiare del marchio Life Beyond Tourism “Le Città del Dialogo - Learning Communities for Territorial Development and for Intercultural Dialogue”.
Tra i principali relatori: Paolo Del Bianco, presidente della Fondazione Romualdo Del Bianco, Stefano De Caro direttore generale ICCROM; Woo Jin Yung special advisor of the UNWTO Secretary General; Sheridan Burke, president dell’ICOMOS Advisory Committee; Peter DeBrine, UNESCO Senior Program Officer; Mounir Bouchenaki, direttore del Centro regionale Arabo Patrimonio Mondiale.
L’assemblea generale intende anche porre al centro dell’attenzione il ruolo delle comunità (learning communities) per la diffusione di un diverso modello di viaggio, in grado di favorire la conoscenza fra i popoli, il dialogo e la pace, ma anche lo sviluppo del territorio (territorial development); per avviare un processo virtuoso che favorisca il “viaggio per il dialogo”. È dunque fondamentale il pieno e convinto coinvolgimento dei diversi soggetti: residenti, viaggiatori, fornitori di servizi, istituzioni e autorità locali, agenzie d’intermediazione off line e on line, centri di ricerca sui trend del mercato e istituzioni culturali.
Fonte: Ufficio stampa Fondazione Romualdo Del Bianco
