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Promozione economica: sì al bilancio d'esercizio 2014

Gianni Anselmi

Si è chiuso con un utile di esercizio pari a 161mila 869 euro, la cui destinazione viene rinviata al 2015, il bilancio di esercizio 2014 di Apet, Agenzia di Promozione economica della Toscana.

La proposta di delibera è stata approvata a maggioranza in commissione Sviluppo economico, presieduta da Gianni Anselmi (Pd), con il voto favorevole del Pd e i voti contrari di M5S e Lega Nord.

I tecnici della Giunta regionale, nell’illustrare l’atto, hanno precisato che "il valore della produzione di Apet al 31/12/2014 ammonta a circa 15 milioni di euro, di cui 11 milioni e 800 sono di contributi della Regione Toscana, un milione e 400 di Unioncamere e un milione e 793mila euro i ricavi da attività promozionale".

"Di circa 15 milioni di euro anche i costi di produzione”, ripartiti tra le spese per l’attuazione del programma di promozione, quelle di funzionamento e per il personale.

E' stata evidenziata la tendenza dell’Agenzia al contenimento dei costi sia di funzionamento che di personale. Tra i principali risultati conseguiti da Apet si evidenziano il mantenimento nel 2014 della spesa per il personale ad un livello non superiore a quello sostenuto nel 2013, con un risparmio di 10mila euro (il personale dell’Azienda è diminuito di sei unità).

Tra i progetti trasversali si sono ricordati la preparazione per la partecipazione della Toscana a EXPO 2015; l’attuazione di 145 iniziative promozionali, fra le quali il Progetto Start Export, il Buy Wine, il Buy Tuscany, la Via Francigena e, poi, i quasi tremila servizi erogati per l’internazionalizzazione delle imprese e gli 84 interventi formativi organizzati.

Sul bilancio preventivo 2015 di Apet, il presidente Anselmi ha proposto alla commissione di non esprimere alcun parere, perché "si tratta – ha detto - di un’annualità già conclusa" e di inviare l’atto direttamente all’Aula.

Il presidente ha proposto una raccomandazione, condivisa poi dalla commissione, "un richiamo all’opportunità di procedere al riallineamento dei tempi degli atti, rispetto al decorrere degli esercizi, secondo principi di efficienza istituzionale".

Fonte: Consiglio regionale della Toscana

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